Egitto, abusi sessuali in piazza Tahrir: nove condanne dopo il video choc

Mercoledì 16 Luglio 2014
Condanne tra i 20 anni di reclusione e l'ergastolo sono state inflitte a nove imputati nell'ambito di processi celebrati al Cairo per abusi sessuali perpetrati a piazza Tahrir l'8 giugno scorso durante i festeggiamenti per l'insediamento del presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. Lo riferiscono fonti giudiziarie sottolineando che uno dei quattro processi ha riguardato gli abusi subiti da una giovane donna aggredita da un gruppo di uomini come testimoniato un video che suscitò indignazione.



Sette imputati sono stati condannati al carcere a vita e due a 20 anni di reclusione, riferiscono le fonti che però non precisano chi sia stato condannato, e a quale pena, per l'aggressione alla giovane attaccata e denudata nella piazza simbolo del Cairo. La donna, indicata col nome di «Madga», come aveva riferito in aula un avvocato, era stata aggredita da «più di 50 persone».



Una responsabile del Consiglio nazionale per le donne che le aveva reso visita in ospedale ha riferito che la giovane aveva riportato vaste ustioni causate da acqua bollente per il tè offerto in piazza e una frattura in tre punti alla mano destra. Le ustioni erano visibili nel video che, confusamente, riprendeva il momento in cui la ragazza nuda veniva strappata da poliziotti alla furia del branco. Anche Sisi aveva visitato «Magda» in ospedale e aveva chiesto la punizione «con la più grande fermezza» degli abusi perpetrati durante i festeggiamenti per il suo insediamento seguito alla vittoria elettorale di fine maggio.



Un rapporto shock delle Nazioni unite pubblicato nell'aprile dell'anno scorso aveva rilevato che il 99% delle donne egiziane ha subito molestie sessuali. Un recrudescenza del fenomeno è stata rilevata dopo la caduta del presidente-rais Hosni Mubarak.
Ultimo aggiornamento: 18 Luglio, 14:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA