I catalani fanno le torri umane per l'indipendenza: «Vogliamo votare». Show anche al Gianicolo

Domenica 8 Giugno 2014 di Francesco Olivo
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Una catena umana verso l'alto a sfidare la gravità e soprattutto la Spagna, per chiedere di poter votare. I catalani di tutta Europa hanno portato fuori dai confini nazionali (qualunque essi siano) la loro richiesta: riconoscere validità al referendum per l'indipendenza fissato per il prossimo 9 novembre., cosa che Madrid non ha alcuna intenzione di fare. In molte città d'Europa la formula è stata quella del Castell, le torri umane di forme diverse, che possono arrivare fino a 10 livelli di altezza, composte di uomini, donne e bambini di origine ed età diversa, tipiche della zona di Barcellona, riconosciuta anche dall'Unesco per la sua importanza culturale. E il grido "Catalans want to vote", i catalani vogliono votare è risuonato anche al Gianicolo, qualche attimo dopo il colpo di cannone di mezzogiorno. Bandiere indipendentiste, giallo e rosse con la stella repubblicana (sono questi anche i giorni della transizione al trono di Spagna) e molti cori hanno accompagnato lo show politico.



Successo anche nelle altre sei città europee, a Monaco di Baviera è arrivato anche Pep Guardiola, l'allenatore del Bayern, catalano orgogliosissimo.

L'evento è organizzato da un gruppo di organizzazioni della società civile catalana dirette da Omnium Cultural, con l'aiuto di migliaia di persone che hanno sostenuto economicamente l'iniziativa. Ultimo aggiornamento: 9 Giugno, 17:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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