Bimba di 4 anni porta all'asilo 250 bustine di eroina della mamma

Bimba di 4 anni porta all'asilo 250 bustine di eroina della mamma: credeva fossero dolcetti
di Anna Guaita
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NEW YORK – Credeva fossero dolcetti, e li ha generosamente divisi con le sue amichette dell’asilo. Dopotutto, aveva visto che ogni volta che la madre ne prendeva uno, era molto contenta.

Ma la bimbetta non sapeva che in quelle piccole bustine non c’era zucchero: era eroina purissima. E’ stato l’occhio attento di una maestra che ha evitato una catastrofe inimmaginabile. L’insegnante ha notato che i bambini stavano facendo capannello e si passavano qualcosa. Ha afferrato una delle bustine, mentre i piccoli protestavano ad alta voce, insistendo che erano “zuccherini”.

La maestra ha chiesto aiuto alle colleghe, insieme hanno confiscato le bustine, e non solo hanno chiamato subito la polizia, ma hanno anche convocato il pronto soccorso medico. Fortunatamente nessuno dei bambini aveva ancora avuto il tempo di aprire e assaggiare i “dolcetti”. Nonostante ciò, i medici hanno portato i piccoli in ospedale per i controlli del caso.

Non è la prima volta che qualche povero bambino i cui genitori siano tossicodipendenti o trafficanti di droga porta con sè a scuola le tracce di quel che succede a casa sua. Ma la polizia di Selbyville, nel Delaware, è rimasta sbigottita davanti alla quantità di droga che la piccola di quattro anni aveva nello zainetto: ben 250 bustine di eroina, sufficienti per causare overdosi letali a tutti i bambini della classe.

E la quasi catastrofe è avvenuta perchè la madre aveva scambiato lo zainetto della bambina con il suo, dimenticandosi che nel suo conservava la droga.

Lo zainetto della bambina era stato rosicchiato nella notte dal cane, e nella fretta di mandare la piccola a prendere il bus scolastico, la signora Ashley Tull ha commesso il terribile errore. La signora è stata arrestata e poi rilasciata su cauzione. Dovrà rispondere di possesso di droghe pesanti e di aver messo a repentaglio la vita dei bambini. La sua figlioletta, e altri due figli di 9 e 11 anni, sono stati affidati ai nonni.

La signora Tull è sotto ordine del giudice di non tentare di avvicinarsi ai figli. Il portavoce della polizia di Selbyville ha chiarito che l’indagine non è conclusa, e che di aspettano altri capi di accusa contro la trentenne Ashley Tull: “Dobbiamo ringraziare Dio che la maestra sia stata così attenta – ha commentato il portavoce Paul Shavack -. Questa storia poteva davvero risolversi in una tragedia”.

Martedì 7 Ottobre 2014, 21:45 - Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre, 17:43