Orsa Daniza morta, l'esperto: anestesia è sempre rischiosa

Giovedì 11 Settembre 2014
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L'orsa Daniza č morta dopo essere stata anestetizzata, una procedura che «č sempre rischiosa negli animali selvatici, per due ragioni: lo stress che puň provocare e l'assenza di controlli preventivi che avvengono invece quando una persona, o anche un cane o un gatto domestico si sottopongono a un intervento che richiede la sedazione». Lo spiega Marco Melosi, presidente dell'Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi).

I rischi della telenarcosi «I veterinari lo sanno bene - prosegue l'esperto - Questo tipo di anestesie sono sempre rischiose perché l'animale subisce uno stress importante, anche per lo 'sparo' dell'anestetico che è necessario effettuare per raggiungerlo (telenarcosi) e le complicanze che l'anestesia può comportare quando non è possibile eseguire test prima di agire: l'orsa potrebbe aver avuto un problema cardiaco o metabolico sottostante che era impossibile rilevare senza analisi accurate pre-anestesia. La dose di farmaco che si utilizza per addormentare gli animali selvatici è comunque standard e dipende dal peso del soggetto».

I cuccioli Quanto ai cuccioli che Daniza lascia, «probabilmente potrebbero avere qualche problema perché gli orsi hanno bisogno di parecchio tempo per capire come si sopravvive, per imparare dalla mamma a cacciare e a procacciarsi il cibo. Un distacco così immediato non avviene mai in natura: gli allontanamenti sono più graduali e, anche se i piccoli sono abbastanza grandi, un evento così immediato per loro potrebbe essere scioccante», conclude Melosi.

Ultimo aggiornamento: 11:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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