Italiano ucciso a botte in Inghilterra, nove arresti

Italiano ucciso a botte in Inghilterra, nove arresti
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 23 Ottobre 2013, 12:15 - Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre, 12:04

Un diciannovenne di Nibionno (Lecco), Joele Leotta, stato ucciso a calci e pugni a Madistone, capoluogo del Kent da un gruppo di otto ragazzi del posto, tra i 21 e i 25 anni, che volevano impartire una lezione a lui e a un suo amico «perché - questo il motivo come raccontato dal quotidiano 'Il Giorno' - rubavano il lavoro agli inglesi». Joele, che era arrivato in Inghilterra il 14 ottobre, solo sei giorni fa raccontava della sua nuova avventura su Facebook.

Era andato in Inghilterra per imparare l'inglese e, per mantenersi, aveva trovato impiego con l'amico in un ristorante della zona, il Vesuvius Restaurant, gestito da napoletani. È qui che i giovani inglesi hanno cominciato a importunare i due amici, accusandoli di rubare lavoro agli inglesi e, quando ormai i due ragazzi lecchesi erano nel loro alloggio, gli otto hanno fatto irruzione e li hanno massacrati, Uno di loro avrebbe anche usato un coltello contro Leotta.

L'amico, Alex Galbiati, ha avuto lesioni al collo, alla testa e alla schiena: è stato dimesso dall'ospedale. I genitori di Alex, così come quelli di Joele, sono andati in Inghilterra per seguire da vicino le indagini.

«Sono di nazionalità straniera, non inglesi» le persone che rimangono in stato di arresto per l'aggressione. Lo ha riferito all'Ansa la polizia del Kent. «Non stiamo trattando l'episodio come un incidente a sfondo razziale», ha detto un portavoce della polizia. Quattro uomini di nazionalità lituana sono stati indagati per l'omicidio di Joele Leotta.I quattro lituani formalmente accusati per l'omicidio, che rimangono in stato di arresto, compariranno domani davanti ai giudici della Medway Magistrates' Court via video link. Lo riferisce la polizia.

Il console generale d'Italia a Londra, Massimiliano Mazzanti, che sta seguendo da vicino la vicenda, dice: «Sono in corso le indagini di polizia e siamo in attesa di capire esattamente cosa sia accaduto». Confermando che i responsabili sono in stato di fermo, il console ha sottolineato che non sono stati diffusi dettagli sulla loro età o nazionalità: «Aspettiamo di conoscere lo svolgimento dei fatti, fino a quel momento ogni ricostruzione è illatoria», ha ribadito. Intanto la famiglia del giovane italiano rimasto vittima dell'aggressione è giunta nel Paese ed è costantemente assistita dal personale del Consolato.

Il sindaco di Nibionno, nel Lecchese, Claudio Usuelli, parla di «comunità sconvolta» dall'omicidio di Joele Leotta, ucciso a calci e pugni nel Kent, dove era andato una decina di giorni fa per studiare inglese e aveva trovato lavoro in un ristorante. Usuelli racconta che, da quanto ha appreso da «fonti qualificate», le nove persone che hanno aggredito Joele e il suo amico «hanno sfondato la porta della loro camera, urlando: italiani di m..., ci rubate il lavoro».È stato il ministero degli Esteri, ieri mattina, ad avvisare ufficialmente i carabinieri della morte di Joele.

© RIPRODUZIONE RISERVATA