Viaggiatori molesti. Senza biglietto alla capotreno: «Guarda che ti violentiamo»

Giovedì 18 Dicembre 2014

Maxi denuncia per cinque romeni che hanno assediato la capotreno su un regionale del Veneto.

Erano senza biglietto perciò la capotreno li aveva invitati a scendere. Loro hanno reagito minacciandola di stupro se non li avesse fatti viaggiare. E’ successo alla stazione di Spresiano, in provincia di Treviso.

Si tratta di una banda di giovani e giovanissimi, tutti di diciannove, diciotto e sedici anni. C’era anche un sedicenne incinta. La tensione è salita quando i ragazzi hanno cercato di impedire la ripartenza del treno mettendosi in mezzo alle porte scorrevoli, metà dentro e metà fuori al convoglio. La capotreno ha cercato di risolvere la situazione ma è stata letteralmente raggiunta da una gragnuola di insulti di ogni tipo, tra cui appunto “Ti stupriamo”. Alla fine si sono allontanati, ma la scena si è ripetuta nel secondo regionale dopo pochi minuti ha fatto tappa a Spresiano.

La banda voleva salire a tutti i costi, ma sempre senza biglietto. Sono saliti in carrozza ma stavolta, a bordo, sono arrivati anche gli agenti della Polfer della vicina Treviso. Sono stati denunciati per minacce aggravate, oltraggio a pubblico ufficiale e anche per interruzione di pubblico servizio, visto che hanno fatto accumulare un ritardo ai regionali.

Neutralizzati? Macché, l’ennesima scena delle minacce e dei mancati biglietti è andata in onda qualche giorno dopo sul treno per Mestre. E il fascicolo con le denunce è già diventato un volumetto aggiornato.

Ultimo aggiornamento: 18:36