Cisterna, tragedia della gelosia: agente della penitenziaria uccide la moglie e si spara davanti ai figli

Lunedì 10 Novembre 2014

LATINA - Tragedia in via Machiavelli a Cisterna. Questo pomeriggio un agente della polizia penitenziaria ha sparato alla moglie uccidendola e poi si è tolto la vita. La tragedia davanti ai due figli della coppia, due maschietti di otto e sei anni che sono fuggiti chiedendo aiuto ai vicini.

Il fatto è accaduto in una palazzina a tre piani all'interno di un comprensorio in via machiavelli, non lontano dal centro di Cisterna, in una traversa della strada per Cori.

A sparare è stato un agente della polizia penitenziaria, Antonino Grasso di 38 anni, che ha fatto fuoco con la pistola di ordinanza prima contro la moglie, Tiziana Zaccari di 35 anni, poi contro se stesso. Nell'appartamento la polizia scientifica sta effettuando i rilievi. La vittima aveva denunciato il coniuge alle forze dell'ordine per maltrattamenti. E proprio da allora aveva deciso di lasciarlo.

L'agente della polizia penitenziaria prestava servizio presso il carcere di Velletri. Secondo le prime ricostruzioni degli agenti del commissariato di Cisterna il rapporto tra i due era caratterizzato negli ultimi tempi da frequenti litigi. Il gesto potrebbe essere quindi maturato proprio al culmine dell'ennesima lite. La polizia sta al momento raccogliendo altre testimonianze per tentare di

ricostruire la vicenda e capire cosa sia accaduto all'interno dell'appartamento.

Ultimo aggiornamento: 12 Novembre, 00:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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