Quando Gioacchino Rossini compose la Petite messe solennelle, qualche anno prima di morire, non immaginava di certo che il suo testamento spirituale, due secoli dopo, avrebbe aiutato un Papa a soccorrere i più poveri, i barboni, gli ultimi, i reietti della società. Rossini sarebbe stato più che felice di sapere che il silenzio immobile, irreale, quasi celestiale della Cappella Sistina, il sancta sanctorum di celebrazioni e conclavi, fino all'elezione di Francesco, il pontefice che ha scelto di chiamarsi così per realizzare «una Chiesa povera per i poveri», sarebbe stato rotto dalle note della sua composizione sacra. E che proprio quelle note sarebbero servite per offrire un riparo ai senza tetto, medicine agli ammalati, cibo alle mense parrocchiali. Già, perché è la prima volta che Francesco accorda ad un benefattore, stavolta la Porsche, la possibilità di usufruire straordinariamente della Sistina per organizzare un concerto, naturalmente a scopo benefico destinato a pochissimi spettatori. Più che uno spettacolo, stavolta, sembra una specie di missione umanitaria che permetterà al Papa venuto da lontano di aiutare, aiutare, aiutare.
CARITÀ
In passato sono stati ospitati diversi concerti all'interno della Sistina alla presenza di Papa Wojtyla e Papa Ratzinger; vi hanno diretto direttori importanti, anche Riccardo Muti con la Filarmonica della Scala, così come sono stati affittati spazi dentro ai musei per cene esclusive nello scenografico cortile della Pigna. Tuttavia a memoria di chi lavora in Vaticano mai è stato pensato in questi termini. «I tesori del Vaticano devono essere utilizzati per fare del bene» aveva promesso Papa Bergoglio ai cardinali. Il concerto esclusivo, anzi, esclusivissimo, avverrà sabato prossimo alle 1930. E' destinato a sole 38 persone. Avranno la fortuna di sedersi sotto la volta michelangiolesca ad ascoltare il coro di Santa Cecilia diretto dal maestro Ciro Visco. Ad accompagnare i maestri di coro, saranno due pianoforti armonium, esattamente come era stata originariamente concepita la partitura da Rossini. La serata speciale ha un tema: «Arti e Carità» a sottolineare come gli ultimi, le loro necessità, le loro urgenze sono nel cuore di Bergoglio.