Iva verso l'aumento, slitta la manovra. Salta anche il rifinanziamento della cig

Venerd├Č 27 Settembre 2013
Il Consiglio dei Ministri non approverÓ, come previsto, la norma che blocca l'aumento Iva, subordinata prima a un chiarimento in Parlamento, dopo lo strappo del Pdl, schierato in difesa dell'ex premier. Sarebbe quindi quasi inevitabile - a meno che non arrivi prima di luned├Č una schiarita al momento improbabile - l'aggravio che scatter├á marted├Č e porter├á l'aliquota dell'Iva dal 21 al 22%.



La valutazione di sospendere il via libera al decreto in attesa del chiarimento politico in Parlamento ├Ę stata condivisa, a quanto si apprende, da tutto il Consiglio dei Ministri.



La sospensione di provvedimenti ┬źanche rilevanti di natura fiscale e economica┬╗ ├Ę dovuta all'impossibilit├á ┬źdi impegnare il bilancio su operazioni che valgono miliardi di euro senza la continuit├á dell'azione di governo┬╗, ha spiegato il premier Enrico Letta nel motivare lo stop alla 'manovrina', incluso l'Iva. L'accordo per correggere il rientro nei parametri di deficit e per il rinvio dell'aumento dell'Iva, spiegano fonti di governo, c'era ma in attesa del chiarimento in Parlamento, Letta ha deciso che ┬ź├Ę inevitabile il blocco di ogni decisione di governo su temi anche rilevanti di natura fiscale ed economica┬╗. La sospensione ├Ę dovuta ┬źall'impossibilit├á di impegnare il bilancio su operazioni che valgono miliardi di euro┬╗ senza la garanzia della continuit├á dell'azione di governo e Parlamento.



C'├Ę ancora spazio per uno stop all'aumento dell'Iva? ┬źNon ho la risposta┬╗, ├Ę quanto afferma il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato al termine del consiglio dei ministri ┬źQuesto - ha aggiunto - ├Ę una situazione di incertezza che il governo subisce┬╗. ┬źL'aumento dell'Iva a questo punto ├Ę inevitabile┬╗, sono invece le parole del ministro per gli Affari regionali Graziano Delrio.



Orgoglioso per la tenuta dei conti ┬źche ho tenuto in ordine in questi mesi e che mi ├Ę costata una fatica improba┬╗ ma anche ┬źamareggiato per lo sfilacciamento della politica economica finita nelle polemiche politiche┬╗. ├ł quanto ha detto il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni nel suo intervento durante il Consiglio dei Ministro.




Il provvedimento, che doveva essere approvato oggi, prevedeva lo slittamento da ottobre a gennaio dell'aumento dell'Iva dal 21% al 22%. Prima della fine dell'anno verranno ┬źridefinite le misure delle aliquote ridotte┬╗ dell'Iva ┬źnonch├ę gli elenchi da assoggettare alle medesime┬╗.



Lo stesso decreto conteneva il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga con un'ulteriore somma di 330 milioni di euro ┬źda ripartirsi tra le regioni┬╗. Previsto anche il rifinanziamento della carta acquisti per 35 milioni di euro.

Ultimo aggiornamento: 28 Settembre, 10:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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