Di Maio: «Siri indagato? Se i fatti sono questi deve dimettersi»

«Sarebbe opportuno che il sottosegretario Siri si dimetta. Gli auguro di risultare innocente e siamo pronti a riaccoglierlo nel governo quando la sua posizione sarà chiarita». Così il vicepremier Luigi Di Maio, sulla vicenda che ha coinvolto il sottosegretario ai Trasporti indagato per corruzione dalla Procura di Roma nell'ambito di un'inchiesta nata a Palermo.

«Dimissioni Siri è questione morale e politica». «Non so se Salvini sia d'accordo con questa mia linea intransigente, ma è mio dovere tutelare il governo e l'integrità delle istituzioni» Così il vicepremier Luigi Di Maio sulla vicenda che coinvolge il sottosegretario Siri. «Un sottosegretario indagato per fatti legati alla mafia è un fatto grave. Non è più una questione tecnica giuridica ma morale e politica. Va bene rispettare i tre gradi di giudizio, ma qui la questione è morale. Ma se i fatti dovessero essere questi è chiaro che Siri dovrebbe dimettersi», ha aggiunto.

Le parole del Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio a margine dell'assemblea di Unioncamere presso l'hotel Parco dei Principi a Roma. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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