Coronavirus, Conte da Papa Francesco: al centro tema povertà

È la sala stampa del Vaticano a dare notizia che stamane Papa Francesco ha incontrato in Vaticano il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La povertà scatenata dal coronavirus nelle fasce più deboli della società era stata al centro dell’omelia che il Pontefice ha pronunciato venerdì scorso in una piazza San Pietro vuota. La povertà di chi non ha nulla ed è spinto dalla criminalità ad assaltare negozi e supermercati per procurarsi il necessario per sfamare la propria famiglia. Illustrare al Papa i provvedimenti presi dal governo, raccontare ciò che intende ancora fare il governo anche con il prossimo decreto, è stato ciò che ha spinto Conte a varcare il portone Vaticano.

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Un incontro non breve che segnala l’attenzione con la quale Conte segue le indicazioni del mondo cattolico che in questi giorni, attraverso le sue organizzazioni di volontariato, cerca in tutti i modi di aiutare le persone e le famiglie in difficoltà. Anche l’ultimo Dpcm, che destina nuove risorse ai comuni per i più bisognosi anche attraverso la Protezione Civile, si appoggia alle strutture di volontariato per l’individuazione e la distribuzione di alimenti o buoni acquisto destinati ai poveri. «La tempesta smaschera la nostra vulnerabilità», ha detto venerdì il Papa e i più vulnerabili sono coloro che hanno perso anche quel precario lavoro, magari svolto in nero, che permetteva a molti padri e madri di mantenere la propria famiglia. Lo scorso Natale Conte aveva concluso la sua visita a Taranto e all’Ilva, cenando con i poveri alla mensa della Caritas, e l’incontro di stamane conferma gli stretti rapporti che il presidente del Consiglio Conte coltiva con il mondo cattolico.
 

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