Dopo gli Usa anche il Guatemala pronto a spostare l'ambasciata a Gerusalemme

Gerusalemme - Il Guatemala sarà probabilmente il secondo Paese, dopo gli Stati Uniti, a trasferire la propria ambasciata a Gerusalemme. Secondo il Jerusalem Post l’ambasciatrice guatemalteca, Sara Castaneda, è stata vista in questi giorni a visionare alcuni stabili idonei per poter ospitare la sede dell’ambasciata. Inoltre il presidente guatemalteco Jimmy Morales avrebbe anticipato questa decisione durante un recente intervento dell’Aipac, la commissione israelo-americana per gli affari pubblici, spiegando che l’ambasciata dello Stato centramericano è pronta a traslocare da Tel Aviv a Gerusalemme pochi giorni dopo il trasloco della ambasciata americana.  Gli Stati Uniti rappresentano per il Guatemala una importante fonte di sicurezza finanziaria e il presidente Trump aveva minacciato di tagliare gli aiuti a quei Paesi che avrebbero dato il sostegno alla risoluzione dell’Onu contro la decisione della Casa Bianca di riconoscere Gerusalemme capitale.Contro la risoluzione Usa - che avevano esplicitamente minacciato di rappresaglia i Paesi che si sono espressi contro di loro - hanno votato in 128, tra cui l'Italia, mentre in 9 hanno votato a favore e 35 si sono astenuti. A votare contro la risoluzione solo il Guatemala, Honduras, Isole Marshall, Micronesia, Nauru, Palau, Togo e ovviamente Israele e Stati Uniti.
 

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