Pino Strabioli racconta J.R. Wilcock a Roma

Pino Strabioli racconta, in un modo, frammentato e comico, fra pettegolezzo e celebrazione, le case, il vestiario, i modi insoliti di Wilcock, le sue spietatezze, le sue tenerezze, l’amore patito ed esaltato per i ragazzi, fino alla morte e al funerale degni dei suoi più estranianti racconti. Ma soprattutto traveste il tutto con un immaginario e un fantastico che vengono dall’opera di Wilcock e che mettono in rilievo, anche nei momenti più tragici, un continuo sberleffo del mondo e dell’umano.
Un’altra voce, quella di Alberto Melone, si mescola e si alterna reinventando, anche travisando, le vicende di tante creature chiuse fra genio e imbecillità, fra maschera e verità, che sono al centro del teatro, della poesia, della narrativa di Wilcock. Altra protagonista dello spettacolo la musica composta ed eseguita alla fisarmonica da Marcello Fiorini.
Pino Strabioli, dopo “Concerto per Sandro Penna”, torna ad occuparsi di poesia e lo fa ancora con la complicità di Elio Pecora che ha scritto per lui questo omaggio al poeta, scrittore argentino Joan Rodolfo Wilcock che ha vissuto in Italia gran parte della sua esistenza.

Lo spettacolo "J.R. Wilcock: un monologo con figure e musica" andrà in scena domani sera alle 21.30 all'interno del Festival "I Solisti del Teatro",  presso i Giardini della Filarmonica Romana, in via Flaminia 118 Roma.

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