Mogol a Radio 2 ricorda Battisti: «Quando penso a Lucio rivedo il suo sorriso»

Giulio Rapetti, in arte Mogol, è intervenuto su Rai Radio 2 nel corso del programma "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.  Il celebre paroliere, scrittore e produttore discografico italiano, è tornato a parlare di Lucio Battisti: «Sul nostro sodalizio è stato detto tutto, la cosa più importante sono le canzoni che abbiamo scritto, che grazie a Dio sono ancora vive. Quando penso a Lucio rivedo il suo sorriso, questa è l'immagine che mi è rimaste impressa».

Mogol ha parlato anche di rap e di trap: «Il rap è una parte della musica, forse meno importante del rock, ma molto utile per i giovani. Il trap? Non sono molto informato. Mi dite che i versi sono caratterizzati dall'ostentazione della ricchezza e della popolarità? E' musica di settore, musica di nicchia, dedicata ai ragazzi».

Mogol, infine, ha rivolto un invito a Salvini: «Questo Governo bisogna lasciarlo lavorare. Alcune proposte che ho sentito, soprattutto sul tema dei migranti, sono interessanti. Il problema è europeo, non può essere solo italiano. O l'Europa esiste o l'Europa non esiste. Se l'Italia si deve occupare da sola del problema dell'immigrazione è una follia. Spero di poter parlare con Salvini, l'ho invitato a parlare del mio progetto quando mi è capitato di sentirlo al telefono».

Leggi l'articolo completo
su Il Messaggero
Outbrain
Gilet gialli, scontri a Parigi Video «Sporco ebreo», aggredito filosofo
Far West al mercato del pesce, ucciso tra la folla nel Napoletano
Renzi querela Travaglio per la carta igienica con la sua faccia in tv
Violenta per anni la figlia minorenne: militare 45enne scoperto e arrestato
Piervincenzi, parla l'aggressore: «Lo denuncio, mostri il servizio integrale»