Una poesia per Spelacchio

Riceviamo e pubblichiamo i seguenti versi su Spelacchio inviatici da Luca M. Apollonj Ghetti

"In ricordo di Spelacchio"

A Roma, pe’ regola, se nasci Abete
Mal che te vada te fanno Presidente.
Io pure nasco Abete 
‘na stella sola me so guadagnato
Che l’artre quattro so’ diventate Raggi.
Da subito m'han chiamato Spelacchio
Che ‘n po’ ricorda Ciceruacchio
Ma lui fu eroe ed io pizzardone
A lui gl’han dedicato via Brunetti
Centrale assai per il Garibaldino**
Per me invece il destino è vicino
Finirò segato ne li cassonetti.

*al posto del Vigile Urbano al centro di Piazza Venezia a dirigere il traffico
**Angelo Brunetti detto Ciceruacchio eroe romano che fuggì con Garibaldi

Leggi l'articolo completo
su Il Messaggero
Outbrain
Strage di Strasburgo, ucciso il killer L'Isis rivendica: era uno di noi
Lazio-Eintracht, i tifosi tedeschi paralizzano la città.
Deficit, a Bruxelles si tratta a oltranza
«Arrestare Cesare Battisti: può scappare»: ordine dell'Alta Corte del Brasile
Ponte Morandi, Autostrade fa ricorso contro il dl Genova: ma i lavori proseguiranno