Covid, Brusaferro: «Niente aggregazioni a Natale, troppo rischioso». Rezza: «Restano molto rari i casi di reinfezione»

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Gianni Rezza: «Rispetto ai positivi al Covid-19 abbiamo incidenze ancora elevate, con l'Rt che scende, e un numero di test che tende ad abbassarsi rispetto alle scorse settimane, ma rimane molto elevato». Lo ha detto il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute nel corso della conferenza stampa sull'analisi della situazione epidemiologica in Italia. «Il numero dei decessi è ancora alto: sono 785».

 

 

Vaccinazioni

 

«Sono stati segnalati dei casi di reinfezione ma sono sporadici, è un fenomeno che esiste ma che sembra molto raro. Il punto è che studi iniziali avevano evidenziato un abbassamento dei livelli anticorpali nel corso del tempo e una tendenza alla negativizzazione, altri studi dopo hanno invece dimostrato che anticorpi resistono nel tempo ma risultati dipendevano da metodo usato. Quindi non ci sono studi definitivi, però sembra che ci sia riposta anticorpale».

 

 

 

«Sui vaccini le notizie sono confortanti ma poi su quanto duri nel tempo la risposta anticorpale indotta dai vaccini non possiamo ancora rispondere, ma potrebbe anche in questo caso rendersi necessario il richiamo, ma è tutto da definire».

 

«La fase 4 di farmacovigilanza sui vaccini anti-Covid è post autorizzazione commerciale e verrà eseguita come per altri vaccini»: lo ha detto Gianni Rezza, alla conferenza stampa al ministero della Salute sull'analisi della situazione epidemiologica.

 

Silvio Brusaferro

«Sarà un Natale covid, che ci auguriamo unico e speriamo ultimo rispetto alla storia che vivremo. Ciò vuol dire organizzarci evitando le aggregazioni in maniera piu decisa possibile. Le ondate successive non sono scritte nelle stelle ma nel modo in cui ci comporteremo. Dobbiamo organizzarci per evitarle. considerando che le persone piu fragili rischiano di più». Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa al ministero della Salute.

«Come saremo a Natale dipende da come la curva scende e quanto rapidamente scende». 

«Abbiamo una massa di persone che si infetta quotidianamente molto ampia e dobbiamo scendere significativamente, altrimenti diventa molto difficile controllare l'epidemia. Il nostro obiettivo è passare dalla fase di mitigazione alla fase di contenimento e questo passaggio richiede un numero molto più basso di nuovi casi su base quotidiana». Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanita Silvio Brusaferro alla conferenza stampa al ministero della Salute.

 

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