Nubifragio a Roma: strade allagate, persone intrappolate nelle auto. E il sindaco Raggi si scusa su Fb

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Nubifragio e grandine questa sera a Roma. La pioggia intensa ha causato allagamenti e disagi in tutta la città, accompagnata anche dal forte vento e dalla grandine che si è depositata sull'asfalto. In alcune zone della Capitale gli automobilisti sono rimasti bloccati nei loro mezzi, con l'acqua che ha raggiunto anche i 30 centimetri. 

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Strade allagate, automobilisti bloccati e acqua anche anche all'interno della Basilica di San Sebastiano su via Appia. Qui l'acqua ha raggiunto quasi il mezzo metro d'acqua. L'allagamento sarebbe iniziato sul piazzale poi l'acqua è entrata dentro la chiesa. La basilica di San Sebastiano fuori le mura è una delle basiliche storiche della Capitale. Fino al Giubileo del 2000 ha fatto parte delle sette chiese visitate dai pellegrini in occasione del Giubileo.

Le scuse della sindaca Raggi su Facebook. «Questa notte si è abbattuto su Roma un violento temporale con forti grandinate che ha causato diversi allagamenti in alcuni quartieri della Capitale, in particolare nel quadrante est. Siamo subito intervenuti con volontari, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Polizia Locale, e squadre del Simu e dell'Ama...

...Abbiamo prontamente riunito il COC, Centro Operativo Comunale, per coordinare al meglio le operazioni. Ringrazio tutte le squadre che questa notte lavoreranno senza sosta sul territorio per ripristinare più velocemente possibile la normalità. Ci scusiamo sin d'ora per i disagi». 

Domani intanto le temperature sono previste in calo drastico dei valori medi. La colpa è dei venti che faranno affluire, spiegano i metereologi di Epson Meteo, «affluire aria decisamente più fredda sull'Italia determinando un notevole calo delle temperature con diminuzioni anche dell'ordine di 8-10 gradi». La perturbazione tenderà a scivolare sempre lunedì sul Tirreno da dove determinerà marcato maltempo sulle regioni del medio Adriatico, in particolare Abruzzo e Molise, e quelle meridionali, con rovesci e temporali localmente forti ed un'intensa ventilazione. Qualche pioggia isolata anche nel basso Lazio. Limite della neve sull'Appennino centrale al mattino in calo temporaneamente fino a 1500 metri circa, in progressivo rialzo nelle ore successive. Martedì, poi, il maltempo si muoverà ulteriormente verso sud, determinando ancora condizioni di instabilità all'estremo Sud dove il tempo migliorerà solo nella notte successiva.

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