Roma, acquisti online nei negozi: da "Daje Shop" a "MontagnolApp", arriva l'app di quartiere

Roma, acquisti online nei negozi: arriva l'app di quartiere
La sfida ai giganti dell’e-commerce è appena iniziata a suon di vetrine virtuali, coupon e notifiche sugli smartphone che segnalano offertissime. I negozianti romani,...

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La sfida ai giganti dell’e-commerce è appena iniziata a suon di vetrine virtuali, coupon e notifiche sugli smartphone che segnalano offertissime. I negozianti romani, insomma, non si arrendono alla crisi causata dal Covid-19 e salgono sull’onda digital. Da Monteverde, alla Montagnola fino alla Balduina e a Vigna Clara, la battaglia è solo all’inizio. «Commercio di vicinato» è il concetto chiave per capire la diffusione di siti e app di quartiere che invitano a fare la spesa sotto casa attraverso evoluti sistemi di geolocalizzazione. 

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«Durante il lockdown vedevamo i negozi di Monteverde che pubblicizzavano consegne a domicilio su Facebook, abbiamo pensato di creare un sito per raccogliere le richieste di commercianti e clienti, all’inizio era solo una pagina, insomma una cosa un po’ spartana». Oggi invece “daje.shop” è una piattaforma di e-commerce che ospita 150 negozi e dà lavoro a 7 persone. «Tra i nostri dipendenti ci sono anche i riders» spiega Jacopo Gambuti, 29 anni, creatore del progetto insieme a Matteo Proietti, 25. «Da Monterverde ci siamo estesi ad esempio a Trionfale, Testaccio, Marconi, Trastevere - dice Gambuti - ma il cliente può acquistare solo nella zona dove risiede, così aiutiamo i negozi sotto casa». Viene richiesto un contributo, anche perché la manutenzione della piattaforma costa. Il passaggio al digitale per molti commercianti non è semplice, ma con l’aiuto di semplici cittadini ci stanno riuscendo. «MontagnolApp è nata la scorsa estate, hanno già aderito 130 negozi».

L’ideatore è Roberto Stufa, un residente che ha messo a disposizione la sua professionalità. «L’app ha il patrocinio dell’VIII Municipio, c’è la funzione gratuita per far conoscere la propria attività, l’altra richiede un piccolo contributo: consente di offrire promozioni, coupon, far arrivare notifiche sugli smartphone». Anche la vendita online è alle porte. «Davanti alle grandi piattaforme digitali ci sono piccole grandi idee che possono fare la differenza» commenta il minisindaco Amedeo Ciaccheri. «I negozianti devono salire sull’onda digital, l’e-commerce non è una alternativa ai negozi di quartiere, ma vivono insieme» dice Leslie Capone, assessore al Commercio. Parte invece da Vigna Clara ma si è diffusa in tutta Roma l’app “InRete!”. «Raggruppa 1400 commercianti che hanno creato i propri profili, una sorta di vetrina virtuale. Non possiamo - spiega Giovanna Marchese Bellaroto, presidente Cna Commercio Roma e di Vigna Clara Rete di Imprese - sostituirci ai giganti, ma mettere a disposizione la nostra enorme esperienza». È in corso intanto la formazione digitale ai commercianti, poi partiranno le vendite online con l’app “NetShop”. 

A Nord-Ovest spopola “Balduina’S” (balduina.org), un mega progetto per il quartiere. «Non solo per i commercianti ma anche per i professionisti - dice il presidente Carlo Maria Breschi - a Balduina’s Market Place hanno già aderito 30 negozi, con i nostri canali Facebook raggiungiamo migliaia di persone, creeremo anche una sezione “Salute e Benessere” per una sorta di polo ambulatorio diffuso. Non solo: fino al 3% del ricavato finisce nel “welfare point” per sostenere progetti per il quartiere». Gli acquisti fatti online potranno essere ritirati in negozio oppure inviati a casa. 
 

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