Incidente all'Eur, scontro tra smart e moto: Gaetano muore a 61 anni. Alla guida dell'auto un 19enne

Incidente all'Eur, scontro tra smart e moto: muore un uomo di 61 anni. Alla guida dell'auto un 19enne
Un impatto mortale che non ha lasciato scampo al centauro: Gaetano Pecorella, 61enne funzionario della Banca d’Italia e papà di due ragazzi di 13 e 17 anni, era in...

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Un impatto mortale che non ha lasciato scampo al centauro: Gaetano Pecorella, 61enne funzionario della Banca d’Italia e papà di due ragazzi di 13 e 17 anni, era in sella alla sua Kawasaki quando è stato travolto e ucciso da una macchina, una Smart. L’incidente è avvenuto all’Eur ieri intorno alle 18 in viale dei Primati Sportivi, all’altezza di via Tiberiade. L’automobilista, 20enne residente in zona, si è fermato a prestare i primi soccorsi. Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto, hanno rianimato il centauro poi trasportato in condizioni gravissime al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Eugenio dove è deceduto poco dopo. 

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LA DINAMICA 
 

Le indagini sono state assegnate agli agenti della polizia locale del IX gruppo Eur. I vigili hanno disposto la chiusura della strada, sul luogo dello schianto, e hanno proceduto con i rilievi. Da quanto ricostruito fin qui, anche grazie ad alcune testimonianze, la Smart viaggiava lungo viale dei Primati Sportivi quando ha centrato la Kawasaki di Pecorella. Il 61enne è stato sbalzato per diversi metri prima di finire a terra. Da quanto riferito dai familiari, la vittima stava tornando a casa dopo alcune commissioni. Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Eugenio anche l’automobilista che ha riportato ferite lievi ed è stato sottoposto ai test di alcol e droga. Nelle prossime ore verrà ascoltato negli uffici della Municipale dell’Eur: rischia l’accusa pesantissima di omicidio stradale. Intanto i caschi bianchi hanno proceduto con il sequestro della moto e della macchina e sono state predisposte le perizie tecniche. 


 

LE IPOTESI
 

Lo schianto frontale secondo i primi rilievi, sarebbe avvenuto in prossimità dell’incrocio. I risultati delle perizie sui veicoli coinvolti saranno determinanti per accertare la velocità a cui viaggiavano sia la Smart che la Kawasaki. Non è escluso infatti che a causare il violento impatto sia stata proprio l’alta velocità. Un elemento, questo, che solo le perizie potranno accertare. Intanto fino a tarda sera, gli agenti hanno ascoltato i testimoni che hanno assistito al fatale incidente fornendo elementi utili per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Mentre si allunga, ancora, la lista delle vittime della strada nella Capitale con il bilancio drammatico di 167 morti nel 2023. Negli ultimi quattro giorni, sono stati 4 gli schianti mortali. Giovedì, in via Portuense, non ha avuto scampo Mirko Pacioni, 33enne di Ostia e papà di tre bimbi: il quartiere si è mobilitato con una raccolta fondi da devolvere alla famiglia. Il centauro era in sella alla sua moto quando una macchina lo ha travolto. Il corpo è stato ritrovato a diversi metri dall’impatto, nel fosso di via Portuense. All’alba di venerdì lungo la via Laurentina all’altezza di Tor Pagnotta, è morto sul colpo Oscar Roselli, 33enne residente a Ciampino: il giovane era al volante della sua Jeep quando ha perso il controllo della guida centrando un palo. Inutile l’intervento dei sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che costatarne il decesso. Infine la notte tra sabato e domenica, ancora lungo la Laurentina, il drammatico incidente in cui è morta la piccola Gaia. 

 

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