Egitto, svelata la tomba di Mehu a Saqqara rimasta segreta per 80 anni

«Una delle più belle» tombe della necropoli egiziana di Saqqara, a sud del Cairo, è stata appena inaugurata «per la prima volta dalla sua scoperta nel 1940». Lo segnala un post della pagina Facebook del ministero delle Antichità egiziano. Prima dell’inaugurazione della «tomba di Mehu» sono stati compiuti lavori di restauro, ha riferito la settimana scorsa il dicastero mostrando visitatori del sepolcro risalente alla VI dinastia (quindi circa 4.300 anni fa). La bellezza della tomba è dovuta ai «vividi colori» e alle scene che vi sono dipinte, alcune «strane» come una che raffigura un «matrimonio di coccodrilli» alla presenza di una tartaruga.
 
Le «più importanti» raffigurazioni sono però quelle che rappresentano il proprietario della tomba mentre caccia nella giungla o pesca. Vi sono poi scene di «raccolto, cucina e danza acrobatica», un soggetto - quest’ultimo - mai rinvenuto a Saqqara prima della VI dinastia. Mehu era un dignitario che visse sotto re Pepsi con titoli quale «visir» e «Capo delle giurie» come attestano iscrizioni sui muri delle struttura e sul suo sarcofago. Il suo sepolcro, che ha uno stretto corridoio su cui si affacciano sei camere, ospitò anche suoi parenti come il figlio Mery Re Ankh e il nipote Hetep Ka II.

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