Bmw, arriva C400X. Lo scooter medio della casa bavarese è sempre un passo avanti

MILANO - Dopo aver inaugurato la sua nuova categoria di prodotti pensati per la mobilità urbana nel 2011, con i modelli C600 Sport e C650 GT, BMW Motorrad lancia sul mercato il nuovo C 400 X, scooter di fascia media dall’indole premium pensato per consentire a tutti di affrontare in modo pratico e confortevole la giungla urbana e le gite fuori porta. Va ad inserirsi in un segmento di mercato dove dovrà fare a spallate con modelli come lo Yamaha XMAX 400 (6.780 euro) e il Kymco Xciting (6.490 euro). Ha un prezzo di partenza di 6.950 euro, destinato a salire se si decide di attingere dall’ampio e appetibile catalogo accessori capace di garantire una dotazione mai vista prima d’ora su uno scooter.
 

Dal punto di vista estetico il nuovo BMW C 400 X sfoggia un look moderno, di rottura, fatto di tagli netti dalla forte personalità. Sono forti ed evidenti alcuni richiami al panorama moto del marchio tedesco, soprattutto nella parte anteriore e nel disegno dei gruppi ottici dotati di luci a LED di serie e di una firma luminosa diurna disponibile a pagamento. Dietro al design futuristico si nasconde un motore da 350 cc capace di erogare una potenza di 34 CV a 7.500 giri/min e 35 Nm a 6.000 giri/min. Il monocilindrico abbinato al cambio a variazione continua e al controllo automatico della stabilità (ASC) riesce a spingere il C 400 X fino a 139 km/h. Il telaio in acciaio tubolare è abbinato a una forcella telescopica e a due molle al posteriore, dove spicca un braccio oscillante in alluminio.

La configurazione e la corsa degli ammortizzatori sono state scelte in modo da garantire allo stesso tempo piacere di guida e comfort. Le ruote sono da 15” davanti e da 14” dietro, mentre l’impianto frenante prevede un doppio disco all’anteriore da 270 mm e un monodisco al posteriore, con ABS di serie. Buona e modulabile la capacità di carico, grazie a un vano sottosella “flexcase”: è una soluzione sviluppata e brevettata da BMW Motorrad, prevede uno sportello nella base posteriore che si può aprire per ottenere un ulteriore spazio verso il basso ed è in grado di ospitare un casco integrale e un casco jet quando lo scooter è parcheggiato. Il parabrezza invece è stato sviluppato per garantire la migliore protezione dal vento. È fisso, non può essere regolato, ma se ritenuto opportuno può essere sostituito dal modello più alto presente nell’elenco degli optional.

L’altezza da terra dello scooter è 775 mm, perfetta anche per i più alti, mentre in opzione c’è anche quella da 760 mm. Uno degli aspetti più innovativi del nuovo C 400 X riguarda senza dubbio il nuovo quadro strumenti multifunzione con display a colori TFT da 6,5” (optional), abbinato all’avanzato Multi-Controller BMW. Ampio infine il catalogo accessori che va dal pacchetto comfort (manopole e sella riscaldabile) al Keyless Ride, passando per Bauletto, sella bassa e luci a LED. Il nuovo BMW C 400 X viene proposto nelle colorazioni Zenith Blue e Alpine White.

Il C 400 X è uno scooter ben rifinito, molto comodo e dalla posizione di guida ottimale. Bastano pochi secondi per rendersi conto di avere tra le mani un prodotto di fascia premium. C’è tanto spazio per le gambe (anche per chi supera il metro e ottanta) e si sta con il busto eretto senza quella spiacevole sensazione di essere “ospiti dello scooter”. È ben bilanciato, si muove agile anche alle bassissime velocità. È maneggevole negli spazi stretti e si rivela estremamente facile anche per chi non ha tanta esperienza sulle due ruote. Sembra, infatti, più compatto di quanto sia nella realtà e vanta un buon equilibrio anche nell’assetto. D’altronde si tratta pur sempre di un mezzo polivalente, pensato per poter soddisfare soprattutto le esigenze di chi frequenta molto i contesti urbani. Assorbe bene le asperità dell’asfalto, è morbido ma non molliccio, e offre anche il giusto sostegno se si decide di abbandonare la città alla scoperta di affascinanti sentieri di montagna ricchi di curve da pennellare senza fretta.

Anche perché a spingere il C 400 X ci pensa un motore molto fluido e con un gran carattere. Spinge sin dai bassi regimi, non vibra e garantisce le giuste performance con consumi sempre piuttosto contenuti. La frenata non è molto aggressiva, prevede un’azione graduale ma comunque efficace. Si percepisce invece l’assenza di un freno di stazionamento, soprattutto quando si parcheggia su superfici non perfettamente piane. Molto buona, infine, anche la stabilità in autostrada, con una buona protezione aerodinamica e un livello di comfort percepito sempre molto alto; chi magari pensa di percorrere molti km proprio fuori dai contesti urbani può optare per il cupolino più alto ancora più protettivo. Il vero valore aggiunto però del C 400 X è rappresentato probabilmente dal sistema Connectivity con display multifunzione da 6,5’’ a colori. È stato realizzato in collaborazione con Bosch ed è capace di fare da interfaccia allo smartphone offrendo al guidatore funzioni di navigazione, gestione del telefono e del comparto multimediale.

 

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