Mostra il seno per rapinare un anziano: «Non è stata lei»

E’ stata accusata di aver tentato una rapina ai danni di un 77enne insieme ad un’altra donna, ma quella mattina lei, reduce da un grave incidente stradale, si trovava in ospedale. I fatti risalgono al 13 dicembre del 2014. Il giorno precedente Giuseppina Di Rocco, 33 anni, di Giulianova, era stata dimessa dal reparto di Chirurgia dell’ospedale del posto dopo 15 giorni di degenza.

La mattina seguente ad accompagnarla di nuovo in ospedale per ritirare una lettera andò il liquidatore dell’assicurazione: "Andai a prenderla a casa verso le 10.30, non era neanche quasi in grado di camminare. Uscimmo verso le 12.30 e io stesso la riaccompagnai a casa dove c’era il marito". La conferma che la mattina del 13 dicembre di quattro anni fa Giuseppina si presentò in ospedale, ieri in udienza, è arrivata anche da due medici del reparto di Chirurgia del nosocomio giuliese. "La donna aveva lesioni alle gambe, al torace e al volto per un incidente stradale", hanno detto.





Lesioni importanti che, così come sostiene la difesa, non le avrebbero potuto permettere di scappare. Ferite tali soprattutto al volto da non poter essere non notate. A subire la tentata rapina fu un 77enne di Val Vomano. Due donne la mattina del 13 dicembre del 2014 lo invitarono a rientrare in casa. All’improvviso si alzarono la maglia, gli mostrarono il seno e gli chiesero se volesse avere rapporti intimi.

Tutto questo per tentare di rubare oro e oggetti. Ma non ci riuscirono perché l’anziano reagì. La fuga avvenne, secondo l’accusa, a bordo dell’auto guidata da una terza persona, Domenico Di Rocco, 42 anni, di Giulianova, accusato di resistenza a pubblico ufficiale. L’altra donna identificata dagli inquirenti è Pasqualina Spinelli, 59 anni, pure lei di Giulianova. A difendere Giuseppina l’avvocato Nello Di Sabatino. 

Leggi l'articolo completo su Il Messaggero
Outbrain
Champions League Real Madrid-Roma 1-0 La diretta
Auto travolge passanti in via della Conciliazione: 4 feriti, due sono bambini
Figli uccisi a Rebibbia, la mamma: «Ora sono liberi»
Follia sulla metro B: il rapper entra in cabina e "sequestra" il treno «Così disarmo il vigilante» E l'Atac fa partire un'inchiesta
Rai, ok Vigilanza a mozione Lega Marcello Foa verso la presidenza