Gilet gialli, scontri a Parigi: 250 fermi. Protesta per colletta pro Notre Dame

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​Gilet gialli, ancora un sabato di scontri e tensione a Parigi, con cassonetti dati alle fiamme alla Bastiglia e con un bilancio di quasi 250 fermati. «Notre-Dame non siamo noi», «Charity-Business = truffa»: i gilet gialli tornano protestare nella capitale francese contro la colletta miliardaria per la cattedrale incendiata, mantengono nel mirino Macron e il ritardo negli attesi annunci di riforme e ridanno fiato alla guerriglia che da Parigi era scomparsa dopo le devastazioni del 16 marzo. Quasi 250 i fermi, molti i veicoli dati alle fiamme fra Bastille e Republique, dove i black bloc hanno saccheggiato diversi negozi. 

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Due i cortei protagonisti del 23esimo atto della protesta, uno autorizzato - e partito dalla banlieue di Saint-Denis - l'altro vietato e approdato già nel primo pomeriggio, con casseur e black bloc presenti in forze, prima alla Bastiglia, poi a place de la Republique.