Davide Giri, studente piemontese Columbia ucciso a New York. «Ferito secondo italiano». Arrestato un 25enne

Davide Giri, studente piemontese Columbia ucciso a New York. «Ferito secondo italiano». Arrestato un 25enne

NEW YORK Due ragazzi italiani che si trovavano a New York per diversi motivi, si sono trovati accomunati, la notte di giovedì, da un destino tragico e violento. I due giovani che non si conoscevano affatto sono stati accoltellati per mano di Vincent Pinkney, un venticinquenne pregiudicato in libertà vigilata, un invasato membro della violenta gang conosciuta per l’acronimo EBK: EveryBody Killa, che significa “tutti possono essere uccisi”. Il primo, Davide Giri, è riuscito a trascinarsi fuori dal parco dove era stato attaccato, ma è morto a causa delle ferite all’addome ancora prima di giungere in pronto soccorso. Il secondo, Robert Malastina, vittima dell’aggressione sul lato opposto del parco, ha subito lacerazioni profonde alle spalle e al petto ma fortunatamente è ancora vivo, ricoverato in ospedale. 

 

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Davide Giri aveva studiato a Torino

Una notte maledetta per i nostri due connazionali. Ad avere la peggio è stato il piemontese Davide Giri, ingegnere informatico specializzato nelle migliori università del mondo, dal Politecnico di Torino alla Columbia, passando anche da Chicago e Shanghai. Il trentenne di Alba era tornato da poco all’Alma mater newyorkese (che aveva frequentato già due anni fa) ed era iscritto a un dottorato di ricerca. Si era distinto subito, al punto da ricevere una nomina da parte dei colleghi e conseguire anche un premio per la qualità della ricerca. 

È Robert Malastina il turista italiano ferito

 

 

 

 


LA NOTTE FOLLE
Il parco nel quale è stato accoltellato è Morningside, la stretta striscia di verde che costeggia il campus della Columbia, e che confina a sud con l’inizio di Central Park. Gli studenti dell’università frequentano spesso gli impianti sportivi a loro riservati. Dunque, non c’è nulla di strano nel fatto che Davide Giri si trovasse lì poco prima delle undici di notte. Le aule del campus sono aperte a qualunque ora della notte per chi intende studiare, e gli studenti sonnambuli sono numerosi. Probabilmente era andato a sgranchire le gambe, sicuro di trovare molti dei suoi colleghi a fare jogging nello stesso luogo. «Questa notizia è indicibilmente triste e ci turba profondamente – ha scritto il preside della Columbia Lee Bollinger – A nome dell’intera comunità della Columbia, invio ai genitori di Davide le mie più sentite condoglianze».


IL SECONDO ATTACCO
Dieci minuti dopo, sul lato opposto del parco, lo stesso Pinkney ha aggredito anche il ventisettenne Robert Malastina, un turista italiano che secondo i media statunitensi era arrivato in città solo il giorno prima. Un testimone oculare racconta di averlo visto in fuga, mentre gridava, inseguito dallo sconosciuto assalitore: «Perché proprio io? Aiuto!». 


IL KILLER SENZA MOVENTE
I medici del vicino ospedale di St Luke dove è ricoverato dicono che Robert è in condizioni stabili. Pinkney non era ancora sazio di sangue dopo i primi due assalti. E mezz’ora dopo il secondo attacco ha cercato di usare la stessa arma, un grosso coltello da cucina, contro un’altra persona all’interno di Central Park. Questa volta la vittima ne è uscita illesa. È corsa alla vicina centrale di polizia per denunciare l’accaduto e ha aiutato gli agenti a identificare e arrestare l’assalitore. Nessun dettaglio è trapelato finora sui motivi della carneficina. L’autore del crimine, nonostante l’età, ha già una lunga sfilza di precedenti penali: è stato arrestato undici volte a partire dal 2012. Furti, piccole rapine, violenza domestica. L’ultimo incontro con la polizia era stato nel 2015, per via di un assalto al quale aveva partecipato insieme ad altri membri della sua gang.

La EBK è un’associazione particolarmente violenta, nata da una costola dei ben più noti Bloods. È originaria della città californiana di Sacramento, ma ben diffusa anche a New York. Parte del suo credo è il principio che ogni membro delle bande rivali può essere ucciso, senza riserbo per grado o prossimità di affiliazione. Il precedente crimine era valso a Vincent una condanna a quattro anni di galera. Era uscito dopo averne scontati tre e il giudice aveva ordinato che fosse in libertà vigilata fino al 2022. L’area in cui si è svolto l’attacco è ben nota per essere una zona ad alta tensione, schiacciata come è tra la ricchezza esibita da molti degli studenti della Columbia e le zone più povere di Harlem. La presidentessa del quartiere di Manhattan, Gale Brewer, nel dichiarare il suo orrore di fronte al crimine, ha voluto ricordare che lo stesso incrocio dove si è svolto l’attacco mortale a Davide Giri, due anni fa era stato la scena di un altro accoltellamento mortale al termine di una tentata rapina, ai danni di una giovane studentessa, sempre della Columbia. 

 

 

 

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