Maker Faire, con la "biotastiera" carote e pere diventano strumenti musicali

Due passioni condensate in un unico progetto. Era questo l'obiettivo di Catalin Montanaro, che alla Maker Faire Rome ha presentato “Il canto della natura”, un congegno che consente alla frutta di suonare. Strano, ma vero, eppure la biotastiera musicale è realtà. 
 
Ogni frutto è associato a una nota musicale: basta appoggiare la mano su una zucchina o una pera per sentire il suono correlato. «Il progetto nasce perché io sono un musicista della Smile Orchestra di Monterotondo e mi piaceva l'idea di unire l'elettronica e la musica - racconta Catalin - Ho sviluppato l'idea negli anni scolastici all'Istituto Cardano e volevo mostrare la mia invenzione agli appassionati di tecnologia».
 
«È un'idea che può aiutare chi ha scarse possibilità motorie a cimentarsi con la musica - aggiunge la professoressa Antonella Mortaro - Questo prototipo potrebbe essere d'aiuto per molta gente e diventare un progetto per il sociale». 

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