De Luca: «Non si comprende apertura generalizzata». In Campania nessun morto e 15 guariti

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Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca entra a gamba tesa sulla decisione del governo di aprire dal 3 giugno la mobilità tra le regioni: «Non si comprende apertura generalizzata. Occorreva limitare mobilità da zone contagio, controlli e test». «Davvero non si comprende quali siano le ragioni di merito che possono motivare un provvedimento di apertura generalizzata e la non limitazione della mobilità nemmeno per le province ancora interessate pesantemente dal contagio», dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. «Adotteremo, senza isterie e in modo responsabile, insieme ai protocolli di sicurezza già vigenti - annuncia - controlli e test rapidi con accresciuta attenzione per prevenire per quanto possibile, il sorgere nella nostra regione di nuovi focolai epidemici».

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Nessuna nuova vittima (che restano così 411) e 15 ulteriori guariti da coronavirus ieri in Campania: così i dati dell'Unità di crisi aggiornati alla mezzanotte scorsa. Il totale dei positivi è di 4.797 su 198.033 tamponi mentre i guariti totali sono 3.405 (di cui 3.329 totalmente guariti e 76 clinicamente guariti). Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione). Ecco il riparto per provincia: Provincia di Napoli: 2.612 (di cui 999 Napoli Città e 1.613 Napoli provincia) Provincia di Salerno: 685 Provincia di Avellino: 546 Provincia di Caserta: 459 Provincia di Benevento: 207 Altri in fase di verifica Asl: 288.

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