Dem e statalismo/ Non ascoltare il richiamo della foresta

Ci sono due modi diversi per guardare alla sconfitta del Pd nelle urne, e al travaglio profondo cui è in preda a seguito delle dimissioni di Matteo Renzi. La prima è quella dell’esame evolutivo del carattere personale nell’esercizio della leadership di rottura esercitata da Renzi, fin da prima di assumerne la guida all’inizio della scorsa legislatura. Ma c’è un secondo criterio, più oggettivo. Quello di considerare le difficoltà politiche del Pd, dal post referendum del dicembre...

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