Cameron Diaz in campo contro la depilazione del pube femminile

Cameron Diaz scende in campo in difesa dei peli pubici. L'attrice americana, probabilmente anche per fare un po' di pubblicità al suo libro appena uscito intitolato "Body Book", è finita su tutti i siti di gossip americani per aver pubblicamente preso posizione in favore della vagina non depilata. Un tema che sembra appassionare il pubblico statunitense, tanto che sul web sono fioccati sondaggi sull'argomento.

«Ho sentito che ora va di gran moda la depilazione laser della vagina, ma l'idea che sia meglio senza peli è figlia dei tempi recenti e tutte le mode passano». Ma non finisce qua, perché la Diaz si spinge a considerare che i peli pubici sono come dei «graziosi drappeggi» e che le donne dovrebbero prendere in considerazione l'idea di lasciare le loro vagine «fully dressed», ovvero allo stato naturale. E spiega anche il perché: «Tra venti anni potresti avere ancora voglia di "donarla" a una persona speciale e sarebbe bello che quella persona potesse "scartarla" come si fa con un dono quale in effetti è».

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