"Bianco, Rosso e Cerchione": le buche di Roma diventano titoli di film e canzoni

Girando in questi giorni per le strade di Roma, mentre facevamo zig zag tra crateri e voragini grandi come piscine, lo abbiamo pensato un po' tutti: non può essere vero, sarà un film. E il titolo non è neanche difficile da immaginare: "Roma città aperta". Aperta come lo sono le strade della capitale ormai ridotte a veri e propri colabrodi.

E allora qualche romano, come al solito per non piangere, l'ha buttata lì con una battuta e su Twitter è cominciato il gioco del #cinebuche: trasformare titoli famosi di film con il tema buche. Da "Profondo Fosso" a "Sbanda coi lupi", da "Harry te sei perso Sally" a "Foro scatenato", il cinebuche è diventato in poco tempo trend topic.
"Il diario di Bridgestone" e ancora "Il giro di Roma in 80 buche", il popolo del web si è scatenato:  "La leggenda del gommista su via dell’Oceano Pacifico", "Gomme sull’orlo di una crisi di nervi", "Le buche ignoranti", "Bianco, Rosso e Cerchione", "Maledetto il giorno che ce so' cascato".

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Ma non è finita qui. Visto che la fantasia dei romani è grande almeno quanto le buche che devono cercare di schivare ogni giorno, si è pensato bene di inventarsi anche il #karabuche. Stavolta, da dedicare alla buche, sono i titoli delle canzoni. E il karabuche in poche ore è entrato nelle 10 tendenze più viste. Della serie "canta che ti passa" ecco comparire "Buonanotte Forellino", "Via spericolata", "la terra dei buchi". E ancora: "Carro attrezzi ti scrivo”, "La buca che verrà", “Regina di fori, "Nessuno mi puó riparare", "bucabuca". Ridere per non piangere.

 

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