Attestati di operatore socio-sanitario falsificati, chiusa l'inchiesta avviata dalla Procura di Cassino

E' stata chiusa con 103 indagati e 96 perquisizioni, l'indagine del Nas Carabinieri di Latina, denominata «Attestato Rapido», finalizzata al contrasto della contraffazione di attestati professionali per l'ottenimento della qualifica di Operatore Socio Sanitario. L'indagine, iniziata nel 2015 e coordinata inizialmente dalla Procura della Repubblica di Cassino, è stata poi trasmessa, per competenza territoriale, alla Procura della Repubblica di Milano, e coordinata dai Pm Antonio Cristillo e Francesco De Tommasi.

Le indagini hanno portato all'individuazione e allo smantellamento di un'associazione per delinquere costituita da persone operanti negli ambienti della formazione e della sicurezza sui luoghi di lavoro che, avvalendosi di strutture ed imprese di loro titolarità, provvedevano alla creazione di documenti falsi, avvalorati dall'illegittima apposizione dei loghi della Regione Lombardia e della Provincia di Milano.

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