Ama, la retromarcia della Raggi: «Via i privati da pulizia e raccolta»

Contrordine, i privati non potranno più entrare nella gestione della pulizia della città, né occuparsi di servizi specifici come la raccolta porta a porta in alcuni municipi della Capitale. Tutto sarà affidato all'Ama che, a sua volta, resterà al 100 per cento di proprietà del Campidoglio, bloccando ogni possibile apertura al mercato o ingresso di operatori privati nel capitale sociale della municipalizzata. Mentre in città i cassonetti sono ancora stracolmi, in attesa che partano i primi...

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