Viterbo, Università della Tuscia: gli studenti bocciano l'azienda dei bus urbani

Viterbo: il capolinea della Francigena
di Carlo Maria Ponzi
"Il sistema dei trasporti urbani nel capoluogo? Decisamente insufficiente o comunque inadeguato": firmato,  gli studenti della Università della Tuscia. Che bocciano la Francigena, la società multiservizi del comune capoluogo, giudicata con occhi assai critici, "in quanto non riesce a garantire collegamenti degni di questo nome da un capo all'altro della città".
 
Premessa. Sono mesi che gli studenti reclamano un collegamento tra la stazione di Porta Romana e il campus di Riello dove sono ospitati gran parte dei dipartimenti. Accampando varie giustificazioni ("dobbiamo rivedere il grafo di rete"; "non è facile dall'oggi al domani modificare percorrenze e destinazioni" etc.) la società ha richiesto ai giovani ospiti di Unitus di mettere nero su bianco i loro desiderata. Ed ecco che è stata realizzata una indagine attraverso la somministrazione di un questionario che ha coinvolto 479 studenti e  il cui è esito è stato rimesso alla stessa Francigena per le valutazioni/decisioni del caso.
 
Il 78% degli intervistati è fuori sede (residente cioè a oltre 50 km di distanza dal capoluogo), mentre il 62% è pendolare (residente cioè entro 50 per cento); il 12,7 risiede nelle due case dello studente. Con quale mezzo raggiungono la città? In gran parte con il treno (253); seguito dai pullman (192) e dall'automobile (192). La stazione di arrivo più frequentata è Porta Romana (189), quindi Porta Fiorentina (104), infine il capolinea di Riello per chi prende il pullman (100).
 
Ed ecco che arrivano i problemi: "La principale sede del dipartimento/corso di laurea frequentata dagli studenti è il polo di Riello (287), seguita dal San Carlo di Pianoscarano (114), Santa Maria in Gradi (38) e Santa Maria del Paradiso (44). Ma i collegamenti dalla stazione di Porta Romana sono decisamente insufficienti o inadeguati per il 70% di quanti hanno risposto al questionario". Quali le maggiori carenze? Scarsa frequenza delle corse (324), nonché mancato coordinamento con altri mezzi (255), per non parlare dei ritardi (172).
 
Gli ultimi paragrafi del questionario sono dedicati ai "consigli per migliorare i collegamenti dentro Viterbo". Il 75% degli studenti chiede l'aumento delle corse, il 61% un maggior coordinamento con altri mezzi, mentre l'84% spinge con forza sulla modifica delle corse, indicando i luoghi di partenza più convenienti per l'amplia platea di fuori sede e/o pendolari. Nell'ordine: stazione di Porta Romana (166); campus di Riello (165); stazione di Porta Fiorentina (124); via San Carlo (82); la mensa di San Sisto (60); casa dello studente di via Cardarelli (58). Nelle destinazioni più richieste spicca il Polo di Riello (204) e le due stazioni, di Porta Romana (140) e di Porta Fiorentina (120).
 
Ps: in attesa che sia istituito un collegamento da Porta Romana al campus di Riello, l’università si è dotata di un bus navetta elettrico che fa la spola non stop tra le diverse sedi.
Gioved├Č 1 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 09:49

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