![]() VITERBO - C’è un po’ di Viterbo nelle vittorie degli schermidori italiani alle Olimpiadi di Londra 2012. Maurizio Iaschi, il fisioterapista della Federazione nazionale di scherma, è infatti anche dipendente della Asl, impegnato nell’assistenza domiciliare integrata nel distretto sanitario del capoluogo della Tuscia. Le sue sono mani d’oro, come le medaglie accumulate dagli schermidori che mai come in questa edizione hanno inanellato una vittoria dietro l’altra. Iaschi, comunque, è un veterano dell’assistenza ai campioni di spada, sciabola e fioretto: questi sono i suoi quarti giochi olimpici. «Ho iniziato - racconta - a Sidney, poi Atene, quindi Pechino. L’emozione più grande? Rimettere in piedi un atleta dopo un infortunio». Rientrato oggi in Italia, si rimetterà subito al lavoro coi suoi pazienti. «Non mi faccio pubblicità. Solo se me lo chiederanno - dice - spiegherò loro dove sono stato e cosa ho fatto». Lunedì 06 Agosto 2012 - 19:16 Ultimo aggiornamento: - VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||