A Viterbo visitatori da record per Palazzo dei Papi e museo Colle del duomo

Viterbo: Palazzo dei Papi
di Carlo Maria Ponzi
Polo monumentale di piazza San Lorenzo: primo mese di sperimentazione dei nuovi servizi (biglietteria elettronica; audioguide; ingresso gratuito per i residenti del capoluogo nei giorni feriali) ed è subito boom.

Risultato? Novembre ha fatto impennare gli ingressi fino al 128 per cento rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. “Siamo andati oltre le nostre aspettative”, spiega Francesco Aliperti della società Archeoares di gestione del Museo del Colle del duomo con tutti gli annessi e connessi, a cominciare dalla sala del Conclave più lungo del mondo.

Grazie alla biglietteria elettronica è facile conoscere in diretta la provenienza dei turisti. “Per quanto riguarda le regioni italiane– scandisce Aliperti – il Lazio fa la parte del leone, ovviamente grazie al traino di Roma. A seguire Campania, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna. C’è comunque da rilevare che abbiamo accolto visitatori da tutte le regioni della Penisola, nessuna esclusa”.

E dai confini esteri? Il report di novembre elenca provenienze da ben ventidue nazioni del Pianeta: Spagna in testa, seguita da Russia, Usa, Francia, Australia, Belgio, Germania, Cina, Finlandia, Portogallo. Ma non sono mancati giapponesi, canadesi, svedesi, messicani, lituani, polacchi, argentini, danesi, brasiliani.

“Per noi – rileva ancora Aliperti – si tratta di un primo risultato di grande rilievo. Si tenga presente che novembre, da quando abbiamo assunto la gestione del Museo (2005), è sempre stato un mese per così dire di fiacca. Evidentemente hanno ben funzionato alcune iniziative di marketing, affidate non solo ai social network, ma anche a magazine specializzati, come ‘Medioevo’ e ‘Storica National Geographic’, che nelle scorse settimane hanno dedicato ampi servizi a Viterbo, al Palazzo dei Papi e al museo”.

Una domanda d’obbligo: ma i viterbesi hanno approfittato dell’ingresso gratuito nei giorni feriali? “E come, se hanno approfittato”, ironizza Aliperti. “Detto che non sono mai stati assidui frequentatori, le porte aperte senza ticket hanno aumentato le presenze dei residenti del 100 per cento”.

Cosa si aspetta il team di Archeoares dalle prossime settimane? “Incrociamo le dita – risponde Aliperti – ma dall’Immacolata alla Befana, abbiamo sempre toccato le vette più alte negli accessi. Ora, grazie al Caffeina Village Christmas, la città ha un motivo in più per attrarre gente da fuori. E noi siamo pronti da accoglierla con i tesori del polo monumentale di piazza San Lorenzo”.
Giovedì 7 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 15:46

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