Terremoto a Città di Castello
paura e scuole chiuse

di Luca Benedetti
CITTA' DI CASTELLO - Tre scosse di terremoto di magnitudo 3.6 e 3.3 sono state registrate nella notte in alta Valle del Tevere rispettivamente alle 2,52, alle 2,53 e stamattina alle 6,29. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), i primi due eventi sismici hanno avuto ipocentro a 8,8 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Città di Castello e Montone.
Le scosse sono state chiaramente avvertite dalla popolazione anche nei comuni di Pietralunga e San Giustino. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile, non risultano al momento danni a persone o cose.

A Città di Castello in tanti sono scesi in strada. Aperto precauzionalmente il palazzetto dello sport per far trascorrere la notte a chi non si sentiva sicuro nelle proprie abitazioni. Lo hanno fatto una centinaio di persone. C'è ci ha preferito lasciare casa e dormire in auto. E, per questa notte, il servizio antipanico è stato potenziato da Comune e Protezione civile regionale con altre duecento brandine nella palestra della scuola Pascoli.

Decine le telefonate ai vigili del fuoco di cittadini preoccupati. In un caso i pompieri sono dovuti intervenire perché una famiglia, fuggendo da casa, era rimasta chiusa fuori.

Il sindaco Luciano Bacchetta ha deciso di chiudere, le scuole e gli asili sia oggi che domani. «Abbiamo predisposto la sospensione dell'attività didattica - spiega Bacchetta - perché le famiglie non debbano gestire l'interruzione anticipata delle lezioni, nell'eventualità probabile che lo sciame sismico produca ancora fenomeni. La sicurezza degli edifici è fuor di dubbio: sono stati eseguiti sopralluoghi in tutte le sedi scolastiche e nessuna ha manifestato criticità. La sospensione dunque ha una natura esclusivamente cautelare, dettata dal buon senso e dalla razionalità con cui ognuno di noi deve affrontare le prossime ore».
Il punto dellasituzione verrà fatto in Comune con due conferenze stampa, una alle dieci e una alle 15.
Per informazioni e segnlaazioni di danni il Comune ha attivato il numero d'emergenza 0758520744.
Per le verifiche di eventuali danni e della stabilità delle scuole, subito disposti sopralluoghi dei tecnici comunali e della Provincia di Perugia.

Dopo le due scosse principali della notte altre quattro scosse di terremoto di magnitudo tra 2.1 e 2.2 sono state registrate rispettivamente alle 3,48, alle 3,59 e alle 4,26. Alle cinque scossa di magnitudo 2.7. Alle sei e mezza la replica di magnitudo 3.3. Poi ancora scosse alle 13,50 (magnitudo 3) e alle 21,13 (2.7).

Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), i due nuovi eventi sismici hanno avuto ipocentro tra i 9,8 ed i 6,4 km di profondità ed epicentro sempre in prossimità dei comuni di Città di Castello e Montone.

Si tratta delle ultime di una lunga serie di scosse di uno sciame sismico che interessa le zone dell'Alta Val Tiberina e del Bacino di Gubbio dal 20 aprile scorso, con 57 eventi sismici di magnitudo uguale o superiore a 2 registrati fino al mattino della nuova crisi sismica. Con le due scosse principali che si sono verificate a poco più di un minuto una dall'altra.
Mercoledì 8 Maggio 2013, 06:05 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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