Terni, sindaco e assessore
sperano nel Riesame
L'udienza lunedì 22 maggio

di Nicoletta Gigli
TERNI - Entro la fine della prossima settimana si saprà se il sindaco, Leopoldo Di Girolamo, potrà tornare in libertà.
Il tribunale del riesame ha infatti fissato per lunedì 22 maggio l'udienza per decidere sul ricorso presentato da Guido Calvi, Attilio e Daniele Biancifiori, legali del sindaco, agli arresti domiciliari dal 2 maggio scorso nell'ambito dell'inchiesta "Spada" che vuole far luce sul rapporto tra politica e appalti.
Stessa data anche per l'assessore Stefano Bucari, difeso dall'avvocato Roberto Spoldi,  che contesta l'interdizione a svolgere l'attività di assessore a Palazzo Spada dopo aver passato due giorni agli arresti domiciliari
I legali di Di Girolamo hanno chiesto la revoca della misura restrittiva della libertà personale che ha colpito il primo cittadino, accusato, insieme ad altri 26 indagati, di turbata libertà degli incanti per gli appalti legati alla manutenzione del verde pubblico, alla gestione dei cimiteri e del sito turistico della Cascata delle Marmore.

Si profilano tempi più lunghi per la fissazione dell'udienza a Perugia contro le misure cautelari applicati al dirigente comunale, Renato Pierdonati e al funzionario, Federico Nannurelli, interdetti per sei mesi daglin incarichi ricoperti in comune. In queste ore il loro legale, Francesco Donzelli, depositerà il ricorso al Riesame.

 
Mercoled├Č 17 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 15:58

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