Spending review,
così cambia l’Umbria

l'ingresso del commissariato di polizia di Assisi
di Marco Brunacci
PERUGIA - Spending review, così cambia l'Umbria. Tagli alle società partecipate e misure per sanità e trasporti. Accorpamenti tra i Comuni. Scuola di polizia? Serve un miracolo ma forze dell’ordine salvate. Province commissariate.

Come uscirà l’Umbria dalla cura della spending review che sta per varare il Governo Renzi? Non si sa ancora tutto, ma comincia a delinearsi la manovra che cambierà in maniera rilevante anche la fisionomia della (molto) rilevante spesa pubblica dell’Umbria. Il progetto è nelle mani della cabina di regia guidata dallo stesso Renzi con il commissario Cottarelli, tre ministri (Padoan, Boschi e Madia) e un sottosegretario, l’umbro Bocci.

Abbiamo già accennato lunedì scorso ai record di spesa dell’Umbria in materia di pensioni di invalidità e di indennità di accompagnamento. Di sicuro saranno disposti nuovi e più stringenti controlli per rassicurare i tanti onesti e smascherare i sempre troppi furbi. Ma la regione ha numeri, se non da record, comunque meritevoli di approfondimento anche per quel che attiene gli oneri sostenuti dalle pubbliche amministrazioni per il mantenimento delle società partecipate. Risultano 756 partecipazioni per un totale di 262 milioni di euro. Alla fine della spending review saranno di meno. Molto o poco, si vedrà.


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Martedì 18 Marzo 2014, 22:09 - Ultimo aggiornamento: 19 Marzo, 12:31
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