Maria Santissima Immacolata riapre al culto dopo il terremoto dello scorso anno. E' la prima chiesa tra quelle lesionate dal sisma a Foligno a tornare ai fedeli

di GiovannI Camirri
FOLIGNO - La chiesa parrocchiale di Maria Santissima Immacolata a Foligno è tornata a splendere e ad accogliere i fedeli. E’ la prima chiesa di Foligno, tra quelle lesionate dalla crisi sismica dell’anno passato, a riaprire. E’ stato il pastore della chiesa folignate, il vescovo Gualtiero Sigismondi, a riaprire la chiesa al culto dopo i lavori di ripristino dei danni causati dal terremoto. A concelebrare insieme a lui la messa c’erano, tra gli altri, il vicario generale della Diocesi monsignor Gianni Nizzi, il ministro provinciale ministro della Provinciale dell’Italia centrale dei Frati Minori Conventuali, padre Franco Buonamano, e il parroco padre Domenico Fabbri e con loro tantissimi fedeli di tutte le età in festa per questo atteso dono che cade nel periodo natalizio e nella solennità dell’Immacolata. «Il 30 ottobre dell’anno passato – ha sottolineato il vescovo Sigismondi – dopo quelle terribili scosse di terremoto ero qui, insieme a voi, a celebrare messa nel campetto accanto alla chiesa. Ora, ad un anno di distanza questa chiesa è tornata a splendere proprio nella solennità dell’Immacolata cui è dedicata».
Giovedì 7 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:01

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