Ducadilondra

Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Credo che la comunità ebraica abbia il diritto di chiedere, in base al principio della libertà di pensiero, quanto richiesto dalla sua presidente. Ritengo però, semprer in base allo stesso principio di libertà, che decisioni di tale portata siano antistoriche. Intitolare una via o una piazza ad un ex Re d'Italia che con i limiti e le colpe che la storia gli attribuisce ha comunque scritto quaranta anni di storia del nostro Paese non è uno "scempio della memoria" come grida la Signora Noemi Di Segni ma solo un esempio di sensibilità politico-culturale indicatrice di maturità ed equilibrio. E da ultimo vorrei invitare chi vede sempre la pagliuzza nell'occhio altrui a non ignorare il trave che alberga nei propri occhi.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Ho avuto la fatalità di incrociarlo (poco) nel passato. Un arrivista che avrebbe sacrificato tutto e tutti pur di apparire. Un uomo la cui maggiore attività è stata quella di attivarsi esclusivamente guardando al proprio tornaconto: cosa forse legittima. Ma evitiamo per favore di farne un modello di civismo.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Anche se Marino fosse la persona più onesta di questo mondo, non può governare una città che, attraverso i suoi rappresentanti, non lo sostiene più. Né può bastare l'appoggio di qualche migliaio di volenterosi che, in una atmosfera di sagra paesana, gli professano fiducia ed affetto. In un sistema democratico si governa con le maggioranze e non con la piazza. Lasciamo le adunanze più o meno oceaniche al passato. Basta con i Masaniello ed i Cola di Rienzo. Roma è un'Azienda con tre milioni di utenti che vogliono efficienza ed efficacia.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Bravo Krugman Bravo Krugman, adesso dicci anche il resto del ragionamento: e cioè che la nuova moneta sarà ovviamente stampata in abbondanza per coprire le necessità di bilancio. Questo porterà inflazione a 2 e forse a 3 cifre (impossibile ora prevedere quanto) che si tradurrà in un vantaggio per chi fa impresa ed esporta ovvero per chi vende in Grecia a coloro che hanno moneta "buona". Ma tutto questo comporterà: 1):un danno incalcolabile a tutti coloro che vivono di reddito fisso (pubblico o privato) che non potranno ovviamente seguire l'impennata dei prezzi 2)decapiterà i depositi bancari del risparmiatore che volente o nolente non ha potuto/voluto/saputo trasferire all'estero i propri piccoli o grandi capitali; 3)costringerà la Grecia ad approvvigionarsi di materie prime e beni di consumo da pagare in dollari o in euro acquistati ad un cambio ovviamente penalizzante per la Grecia. La sostanza del discorso è che forse la Grecia può accelerare la ripresa , ma questa accelerazione sarà pagata drammaticamente dal 95 per cento della popolazione mentre sarà quel solito 5% di privilegiati ad ingrassare sempre più.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Disparità salariale Chiedo un favore a coloro che leggendo questo post siano disposti a spiegarmi in quali settori lavorativi c'è disparità salariale, poiché nella mia lunga esperienza nel settore pubblico (sanità) le retribuzioni non dipendono e non sono mai dipese (almeno negli ultimi 40 anni), dal genere. Ringrazio i cortesi interlocutori.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
A Varè, ma ce sei venuto o te c'hanno mannato?
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
A Tizià, cambia spacciatore!
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Conosco una famiglia perbene, lavoratori, due figli maschi. Il più piccolo, 14 anni compiuti, liceo scientifico, in una giornata di chiusura scolastica (non so se per sciopero o cos'altro) va, insieme a gran parte della classe, a fare una passeggiata. Siamo alla periferia sud-ovest di Roma, e lungo il Tevere ci sono edifici privati e pubblici abbandonati da decenni e in totale sfacelo (senza porte, vetri rotti ecc. ecc.), da tempo usati come tetti di fortuna da immigrati clandestini senza fissa dimora. Per farla breve i ragazzi entrano per curiosare, ma qualcuno delle vicine palazzine, temendo che si tratti di nuovi clandestini, chiama la polizia che interviene rapidamente e con due ceffoni e qualche spintone convince i ragazzi ad uscire dall'edificio. Fin qui ci sta tutto. Il fatto è che la polizia fa rapporto al magistrato ed essendo l'edificio di proprietà pubblica (credo una vecchia scuola diroccata) lo stesso magistrato (dei minori) istruisce il processo per "danneggiamento di proprietà pubblica" con pena edittale massima di DODICI ANNI DI RECLUSIONE. Ovviamente spese per avvocati, ansia ed insonnia (chi non ha mai avuto problemi con la cosiddetta "giustizia" vive queste situazioni in maniera dirompente). Però data l’età e la totale assenza di precedenti penali degli “imputati” la questione si è risolta con il perdono giudiziale e la non iscrizione nel Casellario Giudiziario. Ora io mi chiedo: ma se il lancio di un sasso verso un vetro già rotto ha prodotto tutto questo, è mai possibile che danneggiare in maniera irreversibile un’opera d’arte che appartiene al mondo sia valutata meno di un vetro rotto e che i responsabili, che hanno anche ferito 26 poliziotti lanciando bottiglie di vetro e bombe carta, se la cavino con una pacca sulla spalla? Se questa è la giustizia italiana………..
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Si invitano i commentatori a leggere con attenzione gli altri commenti prima di imbarcarsi in critiche insensate.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Stiamo assistendo al prologo di una nuova fiction che vedrà il solito squallido arrembaggio all'eredità, non affettiva, di un manipolo di iene fameliche.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Credo che fra i comportamenti meritevoli di attenzione vi siano anche quelli di coloro cui era affidato la tutela del minore.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Vista la forte tendenza al chiacchiericcio in gruppetti di tre o quattro mentre il traffico impazzisce, vista altresì la naturale inclinazione al cappuccino tre o quattro volte durante la mattinata (a proposito non ho mai visto un vigile vicino alla cassa dei bar), considerata inoltre la rara disponibilità alla soluzione dei problemi piccoli e grandi emergenti dalla strada, notata altresì la naturale tendenza all'imboscamento negli uffici, se si riducesse l'organico dei VV.UU.del 20% non se ne accorgerebbe nessuno. Meditate gente.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Fare pressioni per il "rilascio" mi sembra doveroso, ma quanto a pagare, con l'alta probabilità finanziare un progetto condiviso dalle due ragazze, io non tirerei fuori un euro.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Alla faccia della certezza della pena.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Credevo che fosse Natale ma evidentemente siamo ancora a Carnevale.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Disinformazione e controinformazione Se le bugie avessero le gambe, Grillo sarebbe un millepiedi. Bravo Grillo! Come disinformatore e calunniatore non ti batte nessuno. D'altronde come comico devi ben conoscere l'arte della comunicazione. Solo che predichi bene ma razzoli male. Mandi al parlamento gruppo di volenterosi boy-scouts ma poi vieti loro di parlare e di pensare. Ma hai mandato persone o burattini? Che miri allo sfascio è ormai chiaro a molti. Perché lo fai è meno chiaro. Sarebbe interessante leggere a questo proposito i commenti dei lettori
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
"NE RESTERA' SOLTANTO UNO" Boni..., state boni......, questo è solo l'inizio. Come per Highlander, "ne resterà soltanto uno" che comunque tra gli introiti degli spettacoli teatrali, ed i lauti proventi del network si sarà arricchito spudoratamente alla faccia dei fessi che gli hanno dato fiducia.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Troppo facile criticare........... ......perché soltanto chi lava i piatti li può rompere! Tenga altresì presente, il giovin signore Renzi, che ai suoi elettori ed a tutti gli altri cittadini che hanno comunque pari dignità, non interessa tanto vincere una competizione, cosa sicuramente interessante per il "cerchio magico" che lo circonda, quanto vivere in un paese che possa risalire una china discesa anche con la responsabilità di chi oggi si proclama unto dal Signore
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
La fabbrica del fango. Resisti Nunzia, è soltanto fango: si ,è vero, ci si sporca ma poi basta una doccia ed un vestito pulito e sarai di nuovo bella e presentabile. Non darla vinta alle carogne lontane e.............vicine.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
La solita quadriglia. Cambiano i suonatori ma la musica è la stessa. Tutto è finalizzato alla successione sulle ambite poltrone evidentemente troppo ricche per poter essere lasciate ad altri. Ma quale rottamazione! Si vuole solo fare un giro di poltrone, raccattare quanto possibile e scappare con il malloppo quando il deficente di turno si farà scappare al telefono quello che tutti si confidano all'orecchio. Diceva il sociologo Vilfredo Pareto nel suo "Trattato di sociologia generale" all'inizio del novecento che le oligarchie degenerate e le loro clientele non rinunceranno mai spontaneamente al potere e che solo una vigorosa spallata potrà detronizzarle. Sperare in un'autocritica ed in una rinuncia, ancorché parziale, agli appetitosi privilegi di cui questo agglomerato politico gode è una pia illusione. Meditate gente.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Il Bel Paese Altro che balzelli autostradali: avremo anche una nuova IMU mascherata (vedrà la luce a Carnevale), aumenti in tutte le tariffe e tasse comunali, delle utenze, delle addizionali IRPEF comunali e regionali, con diminuzione dei servizi sanitari, aumento dei ticket, blocco dei contratti di lavoro e delle indicizzazioni della previdenza, aumento dell'imposta sui depositi a risparmio ed altre quindici imposte che qui non elenco per carità cristiana. Mi chiedo quando, (se nel primo o nel secondo semestre), avremo la riduzione delle retribuzioni ed una bella patrimoniale sui depositi bancari (si ipotizza un prelievo intorno al 10% una tantum), e quando si cominceranno ad usare le finestre dei palazzi del potere per sperimentare il volo umano degli amministratori disonesti. Nessuno si illuda: senza una spallata vigorosa nessuno di questi lupi mollerà le spoglie di quello che una volta fu il Bel Paese.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
La ....pasionaria La Presidente Boldrini dovrebbe soltanto chedere scusa per il danno d'immagine ed offrire di rifondere il danno economico arrecato, ancorché tutto da quantificare. Se non lo facesse, sarebbe uno dei soliti "quaquaraquà" capaci soltanto a riempirsi la bocca di belle parole e le tasche di bei soldoni.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Non reagire alle provocazioni E' chiaro come il sole che alcuni commenti sono dettati soltanto dal piacere di suscitare reazioni nei partecipanti al forum. Se non si risponde a questi buontemponi si toglie loro il bisogno di sentirsi protagonisti. Invito quindi tutti i partecipanti ad ignorare valutazioni provocatorie.
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Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Interruzione di pubblico servizio In casi simili deve essere effettuata dalla procura della repubblica la denuncia penale per interruzione di pubblico servizio. Il caso personale invocato dall'autista non riveste i caratteri di gravità oggettiva che consenta di non inoltrare la denuncia.
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