tango

Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Sarebbe opportuno stabilire chi il provocatore e chi il provocato.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Infatti, lasciamo Assad al suo destino, come lasciammo Ghedafi al suo destino.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
ops! avevamo dimenticato il grido!
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Forse, questa ragazza ha bisogno di aiuto. Non ha la piu' pallida idea di quello che fa.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
mi pongo sempre la stessa domanda: perchè i pennivendoli ci considerano allocchi?
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Chissà come avremmo fatto senza la "tv satellitare Al-Jazeera" e "La Syria Civil Defence" (caschi bianchi). Non dimentichiamo di ringraziare anche il portavoce Ibrahim Abu Allaith "detto occho di Aquila" perchè capace di distinguere il colore dei "cecchini" ( tiratori scelti forniti di un fucile ad alto potenziale con un mirino telescopico (fucile di precisione), che gli permette di ingaggiare bersagli a distanze dell'ordine di svariate centinaia, se non "migliaia di metri.") Senza costoro saremmo costretti a credere che la terra è "piatta".
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
E' dal concilio di Nicea, tenutosi nel 325 che sbagliate. Chiedete umilmente e sinceramente il perdono al nostro Creatore; forse vi perdonera'.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
A proposito di punizione divina sig vice ministro... "E ora invece vi uccidete l'un l'altro e scacciate dalle loro case alcuni dei vostri, dandovi man forte nel crimine e nella trasgressione. E se sono prigionieri ne pagate il riscatto, quando anche solo l'espellerli vi era stato vietato. Accettate dunque una parte del Libro e ne rinnegate un'altra parte? Non c'è altro compenso per colui che agisce così se non l'obbrobrio in questa vita e il castigo più terribile nel Giorno della Resurrezione. "
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Sono da considerarsi "eroi" le 80 nazioni coinvolte contro i "tagliagole"ed il "massacratore" del popolo siriano. Mi ricordano il cattivo Sadam e il "bombardiere" del popolo Mu'ammar Gheddafi. Oímē, ci si sono messi anche la Russia, l'Iran e Libano, manca solo il Bangadesh. La Siria mi ricorda tanto Sarajevo 1914, simili ma dissimili, spero di sbagliare perche' il costo, verra' pagato anche dai pennivendoli.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
nelle foto del convoglio attaccato si vedono " immensi crateri." "mezzi sventrati" Chassis intatti. I Misteri della Guerra.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Sentirlo dire dal Presidente delle 7 guerre suona bene.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
la voce di un Cristiano Mons. Jacques Behnan Hindo, Arcivescovo di Hassaké-Nisibi dei Siri: “Un grido di aiuto, in soccorso dei cristiani ... Dopo l’annuncio della tregua tra esercito arabo-siriano e forze curde, che prevede la smilitarizzazione, fra l’altro, del quartiere cristiano di Hassaké, le barricate non sono state rimosse, anzi sono aumentate, così come è aumentato il numero delle strade chiuse. La circolazione è diventata molto difficile, se non addirittura impossibile. ... Sono stati occupati l’Ufficio Anagrafe e il Dipartimento Immigrazione e Passaporti, la Banca Commerciale Siriana, le facoltà universitarie dell’Eufrate e di Hassaké, i depositi di grano, gasolio, benzina e cotone, il cui contenuto è stato trasferito ,,,, i combattenti curdi, l’esercito e i suoi sostenitori hanno occupato decine di case nel quartiere cristiano, ma non è consentito ai residenti di ritornarci, tranne in quelle distrutte perché le forze curde vi si erano stanziate. I curdi appartenenti al braccio armato del partito si sono impossessati di molti mezzi del comune di Hassaké, e li utilizzano per servire soltanto i loro quartieri. Per proteggere gli altri abitanti dalle malattie ci siamo dovuti addossare la raccolta e il trasporto dei rifiuti fuori del paese, tramite veicoli privati il cui acquisto è a carico dell’arcidiocesi.... In tutto questo, sono stati colpiti anche i curdi, assieme al resto dei componenti della provincia di Hassaké. Comprendiamo la grande preoccupazione e la tensione che vivono i cristiani e i curdi che non appartengono al partito curdo. Comprendiamo altresì la rabbia che aumenta ad Hassaké a causa del peggioramento delle condizioni di vita, della mancanza di generi alimentari e delle interruzioni quotidiane di elettricità, mentre a Malikieh, che è sotto il controllo dei curdi, non ci sono blackout, e tutte le esigenze vengono pienamente soddisfatte. Comprendiamo infine la rassegnazione dei cristiani che sono indotti ad emigrare.”.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
la voce di un Cristiano Mons. Jacques Behnan Hindo, Arcivescovo di Hassaké-Nisibi dei Siri: “Un grido di aiuto, in soccorso dei cristiani ... Dopo l’annuncio della tregua tra esercito arabo-siriano e forze curde, che prevede la smilitarizzazione, fra l’altro, del quartiere cristiano di Hassaké, le barricate non sono state rimosse, anzi sono aumentate, così come è aumentato il numero delle strade chiuse. La circolazione è diventata molto difficile, se non addirittura impossibile. ... Sono stati occupati l’Ufficio Anagrafe e il Dipartimento Immigrazione e Passaporti, la Banca Commerciale Siriana, le facoltà universitarie dell’Eufrate e di Hassaké, i depositi di grano, gasolio, benzina e cotone, il cui contenuto è stato trasferito ,,,, i combattenti curdi, l’esercito e i suoi sostenitori hanno occupato decine di case nel quartiere cristiano, ma non è consentito ai residenti di ritornarci, tranne in quelle distrutte perché le forze curde vi si erano stanziate. I curdi appartenenti al braccio armato del partito si sono impossessati di molti mezzi del comune di Hassaké, e li utilizzano per servire soltanto i loro quartieri. Per proteggere gli altri abitanti dalle malattie ci siamo dovuti addossare la raccolta e il trasporto dei rifiuti fuori del paese, tramite veicoli privati il cui acquisto è a carico dell’arcidiocesi.... In tutto questo, sono stati colpiti anche i curdi, assieme al resto dei componenti della provincia di Hassaké. Comprendiamo la grande preoccupazione e la tensione che vivono i cristiani e i curdi che non appartengono al partito curdo. Comprendiamo altresì la rabbia che aumenta ad Hassaké a causa del peggioramento delle condizioni di vita, della mancanza di generi alimentari e delle interruzioni quotidiane di elettricità, mentre a Malikieh, che è sotto il controllo dei curdi, non ci sono blackout, e tutte le esigenze vengono pienamente soddisfatte. Comprendiamo infine la rassegnazione dei cristiani che sono indotti ad emigrare.”.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Quintessenza dell'immaginazione.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
..."l’isterismo anti-occidentale". E' proprio vero ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione puranche con un accento più o meno forte di soggettività.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Parlare in termini di inflazione, deprezzamento del’ aria fritta, programmi spudorati per bassi fondi ha un solo chiaro e cristallino significato: tifare per il “nuovo ordine mondiale” . Forse sarebbe il caso di guardare con oculatezza ed ammettere l’esistanza di un sistema economico mondiale corrotto sino al midollo, di un sistema monetario altrettanto corrotto dove la moneta in circolazione non ha il valore entrinseco a lei dovuto. Il Brasile fa (faceva parte) di quel gruppo di nazioni BRICS concentrato a ristabile un sistema monetario riscattabile con ’oro e non con aria fritta e rifritta ( moneta cartacea e non). Russia, Cina Brasile Sud Africa sono sotto attacco. Non e’ necessario andare poi tanto lontano, tra l’altro, e’ sufficiente leggersi le “Confession of an Economic Hit Man” di John Perkins per poter comprendere il periodo storico in cui ci troviamo.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Giugno 2016,Il team indipendente di revisori contabili (Auditors) conclude la revisione con: " non vi è alcuna prova che Rousseff ha partecipato a manipolazioni di bilancio".
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Cosa aggiungere? Chi potrebbe chiudere 934 scuole e 15 universita'. solo ad unicamente un nevrotico.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
guarda guarda se non e' zuppa e' pan bagnato
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Tempi duri per gli artisti della Guerra.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Menzogna pura.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
L'uomo e la donna sono simili in diritti e doveri. Purtroppo qualcuno o qualcosa ci impedisce di agire secondo la nostra vera e differente funzionalita'. Oggi, piu' che mai la donna sta assumendo il ruolo dell'uomo e l'uomo quello della donna; in poche parole assistiamo ad un'inversione di ruolo atta a distruggere la famiglia secondo il Disegno e Volere di Chi ci ha creato.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
17:24:20 Non vedo proprio cosa ci sia di paradossale, l'Islam non e' alla ricerca di identita'. L'islam e' l'identita'. Lei come la stragrande maggioranza confonde la ricerca d'identita' palestinese e del mondo musulmano con l'Islam. La pace ci sara' basta avere pazienza.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Addirittura un anathema, dove sta scritto? una regola ad personam inventata di sana pianta da un falso califfato. Certamente e' una notizia che fa ridere.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
déjà-vu
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
«non c'è effetto senza causa». Possibile che i governi di Francia, Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti si siano dimenticati di quello che hanno combinato nel 2011. I governanti di questi paesi dovrebbero smettere di farsi canne.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
x military che scrive: Noi possiamo fare poco ma almeno boicottare israele economicamente è fattibile. Evitiamo almeno di comperare prodotti provenienti da israele. ----------- comincia a spegnere il tuo computer, perche' il microcip nel suo interno e' di origine israeliana. Sul fatto che "lo stato di israele è nato dal terrorismo sionista e rimarrà sempre uno stato terrorista" su questo, tuttavia non ci piove.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
L'impero sionista alla grande, ripesca strategie del passato In politica e sociologia si usa per definire una strategia finalizzata al mantenimento di un territorio e/o di una popolazione, dividendo e frammentando il potere dell'opposizione in modo che non possa riunirsi contro un obiettivo comune. In realtà, questa strategia contribuisce ad evitare che una serie di piccole entità, ciascuna titolare di una quantità di potere, possano unirsi, formando un solo centro di potere, una nuova e unica entità più rilevante e pericolosa. Per evitare ciò, il potere centrale tende a dividere e a creare dissapori tra le fazioni, in modo che quest'ultime non trovino mai la possibilità di unirsi contro di esso. Cosi' Wikipedia definisce: " Divide et impera "
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
rogare Poroshenko, staisereno, kiss good by Crimea.
dalla notizia:
Giovedì 1 Gennaio, 01:00
Putin ha anche detto: "Quasi nulla la nostra nessuna forza militare all'estero .... [Tuttavia,] ovunque nel mondo ci sono basi militari americane e truppe statunitensi a migliaia di chilometri dai loro confine.... Interferiscono negli affari interni di questo o quel paese per questo è difficile accusarci di violazioni. "
dalla notizia:
Utenti più attivi / 7 giorni
con 76 commenti
con 66 commenti
con 65 commenti
con 50 commenti
con 47 commenti
Utenti che segue
Ancora nessun utente!
Utenti che lo seguono
Nessun follower, per ora!
QUICKMAP