Gentiloni chiama Nespoli: «Italia orgogliosa della sua missione nello spazio»

di Paolo Ricci Bitti
Dopo il Presidente della Repubblica e il Papa, anche il primo ministro Paolo Gentiloni ha “intervistato” l'astronauta Paolo Nespoli cercando quell'ispirazione che solo poche imprese possono ispirare. E anche un po' d'orgoglio, perché il veterano dell'Agenzia spaziale europea, impegnato nella missione di lunga durata “Vita” dell'Agenzia spaziale italiana, ogni giorno dalla stazione internazionale in orbita ricorda i primati mondiali dell'Italia nel settore dell'aerospazio che innesca progressi in ogni campo della conoscenza. Oggi poi Nespoli, già l'italiano che ha vissuto più a lungo nello spazio, festeggia i 100 giorni nella missione che terminerà a metà dicembre. Finora astroPaolo, al terzo viaggio in orbita, ha trascorso 275 giorni fra le stelle; dietro di lui Samantha Cristoforetti (199) e Luca Parmitano (166). A Palazzo Chigi, durante il collegamento, il premier è stato affiancato dal presidente dell'Asi, Roberto Battiston, dal generale Carmine Masiello, consigliere militare di Gentiloni, e dall'ingegnere Franco Ongaro dell'Esa.



«È un piacere averla qui sulla Stazione Spaziale signor Presidente». Così Nespoli ha accolto Gentiloni che si è collegato dalla Sala dei Mappamondi di Palazzo Chigi, via Houston, con la Iss.
La Stazione, ha detto Nespoli rispondendo alla curiosità del Presidente del Consiglio su come si svolge la vita degli astronauti in orbita, «è un ambiente fuori dal mondo, è un avamposto fuori dal mondo. Siamo esseri umani in un ambiente completamente staccato dalla Terra». «Qui si perde il senso del tempo».

«L'Italia è molto orgogliosa della missione e del ruolo di Nespoli». Ha aggiunto Gentiloni. «Sulla stazione abbiamo messo da parte le differenze, per un risultato più grande di ogni singola nazione - ha spiegato Nespoli -. Questo è il risultato più grosso della Stazione internazionale: quando vogliamo possiamo lavorare per qualcosa che ci porta al di sopra di tutti». Il premier ha sottolineato questo aspetto: «Questo è il valore importante della ricerca e della avventura spaziale. Del resto, la distanza da cui voi vedete la Terra rende evidente il fatto che noi facciamo parte dell'umanità e il metodo della Stazione spaziale potrebbe essere di aiuto a tutti noi da molto punti di vista».


«Non vedo conflitti fra le attività spaziali dei Governi e quelle dei privati» ha detto ancora Nespol a Gentiloni che gli aveva chiesto un'opinione sulla possibilità di un futuro turismo spaziale. «Sono convinto che ci saranno turisti spaziali in futuro» ha detto Naspoli. «L'assenza di gravità, il potersi togliere da dosso questa gravità e diventare l'uomo ragno o superman, cioè poter spostare cose pesantissime senza problemi, è una senzazione molto bella» ha spiegato Paolo. «Poi vedere la Terra da quassù» è impareggiabile, ha scandito l'astronauta italiano.

«Dico sempre - ha aggiunto - che guardare la Terra dalla Terra è come guardare un'opera d'arte con il naso attaccato alla tela. Bisogna staccarsi e guardare da più da lontano» per poterne apprezzare la bellezza. «Sono questi gli aspetti che renderanno attrattivo il turismo spaziale» e «sono convinto che succederà in futuro». «Non vedo nessun conflitto: i Governi dovranno fare ciò che i privati non possono fare e, ad esempio, quando si farà turismo spaziale, i governi allora potranno puntare a conquistare Marte». Certo, ha proseguito Nespoli, «quando i biglietti costeranno meno, allora anche io farò il turista spaziale e tornerà nello spazio da turista».


 
LA RINASCITA DI PAOLO NESPOLI (VIDEO)

«100 giorni sulla Stazione Spaziale con AstroKomrade e SergeyISS: grato, orgoglioso e meravigliato di quanto in alto possiamo volare assieme!» ha scritto Nespoli postando su Twitter la foto con il collega americano Randy Bresnik e il russo Sergey Ryazansky.



I tre  posano con un poster dedicato ai 100 giorni in orbita, indossando camicie con stelle e pianeti. Il messaggio ha ricevuto una valanga di complimenti da parte dei follower di astroPaolo, che lo ringraziano anche per le bellissime foto della Terra e della vita in orbita che invia quasi tutti i giorni e con le quali porta tutti nello spazio con lui. Per l'astronauta, impegnato nella missione Vita dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) che durerà circa 6 mesi, i primi 100 giorni in orbita sono stati molto intensi. AstroPaolo ha infatti lavorato agli esperimenti previsti dalla missione, è stato il regista di ben 3 passeggiate spaziali, e nel poco tempo libero non si è mai separato dalla sua macchina fotografica, con la quale ha catturato spettacolari panorami della Terra, che ha sempre condiviso attraverso i social.  





 
Luned├Č 6 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 07-11-2017 14:08

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