Cercasi "guardiani della Galassia", si candida bimbo di 9 anni. E la Nasa risponde così

Un addetto alla protezione planetaria. È il singolare annuncio di lavoro pubblicato dalla Nasa qualche giorno fa. Il compito è quello di sterilizzare, seguendo delle regole ferree, tutte le sonde destinate all'esplorazione dei pianeti e dei satelliti del sistema solare, per uccidere i microrganismi «alieni» residui. Il compenso è allettante: tra i 124mila e i 187mila dollari l'anno. Una cifra in grado di far gola a molti. Eppure l'offerta è stato accolta dai più con un mix di incredulità e ironia.

Ma non da un bambino di appena nove anni, Jack Davis, che ha preso la proposta molto sul serio. E ha scelto di postare la propria lettera di candidatura su Twitter. «Ho nove anni, ma penso di essere adatto a questo lavoro», scrive. Le ragioni di tanta sicumera sono tutte da leggere: «Mia sorella dice sempre che sono un alieno - spiega il giovane candidato - poi ho visto tutti i film sullo spazio», «sono bravo ai videogiochi» e «fan dell'universo Marvel». Il bimbo mette come punto a proprio favore anche la tenerà età. Perché, sostiene, la gioventù gli permetterebbe di «imparare a pensare come un alieno». Firmato Jack, il «Guardiano della Galassia».

Ancora più sorprendente è stata la risposta della Nasa, arrivata pochi giorni dopo. «Ho sentito dire che sei un Guardiano della Galassia e che ti interessa il posto di lavoro. Ottimo!», dice James Green. «Quel lavoro è molto importante, permette di proteggere la Terra, gli altri pianeti e le lune. Siamo sempre alla ricerca di futuri brillanti ingegneri e scienziati, quindi mi auguro che studierai sodo e ti impegnerai a scuola. Speriamo di vederti qui alla Nasa».

 
Domenica 6 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 07-08-2017 13:50

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