Maker Faire Rome, la fiera dell'innovazione torna nella Capitale: «Sarà un'edizione per tutti»

di Andrea Andrei
Guardare al futuro con la consapevolezza di una grande storia. Una missione fondamentale per Roma, attraverso cui passa la sfida più importante, quella per recuperare credibilità e prestigio. È anche questa l'importanza di Maker Faire Rome, la più grande fiera dell'innovazione in Europa, che quest'anno per la quinta volta si svolgerà nella Capitale. L'appuntamento è dall'1 al 3 dicembre alla Fiera di Roma per un'area espositiva di oltre 100 mila metri quadri, divisa in sette padiglioni tematici. È guardando a quella missione che per presentare l'edizione di quest'anno di MFR gli organizzatori hanno scelto “Welcome to Rome”, una sorta di sala cinema in corso Vittorio Emanuele II in cui un'installazione-documentario racconta i 2700 anni della storia di Roma in 27 minuti, con l'ausilio di schermi, immagini e ricostruzioni della Città Eterna attraverso i secoli.
 
 

«Quest'anno sarà davvero una manifestazione per tutti – anticipa Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma, la cui azienda speciale Innova Camera organizza l'evento – l'innovazione riguarda davvero tutti i settori, e interessa i bambini come gli imprenditori». Infatti fra le centinaia di stand a Maker Faire Rome - The European Edition 4.0 si tratterà di Internet delle cose come di manifattura digitale, agricoltura 4.0, cibo, sensoristica, mobilità smart, riciclo e riuso, edilizia sostenibile, robotica, realtà virtuale e aumentata, salute e benessere, scienza e biotecnologie.

A curare l'evento sarà ancora una volta Massimo Banzi, cofondatore di Arduino (azienda che produce quelle schede per la robotica che sono gli strumenti principali degli artigiani digitali) insieme ad Alessandro Ranellucci. «L'anno scorso hanno partecipato 110 mila visitatori, e l'edizione romana di Maker Faire ha battuto quella di New York ed eguagliato quella della Silicon Valley – ha spiegato Banzi – Quest'anno vorremmo superarci ancora».

Fra le maggiori attrazioni della fiera, oltre all'Area Kids, ci sarà una mostra in realtà virtuale e aumentata dedicata a Leonardo Da Vinci, “padre” e ispirazione degli inventori italiani di tutti i tempi. L'attenzione però, come già è stato l'anno scorso, sarà concentrata soprattutto sulle imprese, affinché lo “spirito maker” si traduca in qualcosa di concreto, in un business in grado di arricchire il Paese. «Nel 2013 nel Lazio c'erano 49 startup registrate – ha sottolineato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – oggi sono 793. Il Lazio è al terzo posto in Italia e al secondo posto per registrazione di imprese innovative dopo la Lombardia. Manifestazioni come Maker Faire non possono che favorire ulteriormente questo fenomeno».

Maker Faire Rome 2017 si aprirà come da tradizione con l'Educational Day, una mattinata di formazione gratuita dedicata alle scuole (sono attesi 25 mila studenti), che si terrà venerdì 1 dicembre dalle 9 alle 13. Alle 11.30 dello stesso giorno ci sarà la conferenza inaugurale, prima dell'apertura ufficiale al pubblico, che avverrà alle 14.

Il Messaggero come ogni anno seguirà tutta la manifestazione. Sul sito del quotidiano di via del Tritone ci sarà una sezione speciale dedicata a Maker Faire dove si potranno trovare informazioni di servizio, gli incontri in programma, le innovazioni più interessanti e le interviste ai protagonisti. Inoltre i giornalisti della redazione Internet si trasferiranno direttamente in un proprio stand alla Fiera di Roma per seguire e raccontare da vicino l'evento.
 
Luned├Č 13 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 17-11-2017 18:25

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