Calenda: «Maker Faire sarà la fiera dell'industria 4.0: dal prossimo anno investiremo un milione e mezzo»

di Andrea Andrei
Non più solo una fiera dell'innovazione, ma la fiera nazionale dell'industria 4.0. Parola del ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, per il futuro di Maker Faire Rome. «Il prossimo anno investiremo un milione e mezzo di euro su questo evento - spiega Calenda, ospite dello stand del Messaggero alla Fiera di Roma - perché vogliamo che Maker Faire diventi un'occasione non solo per mostrare invenzioni, ma anche per venderle. Non c'è attualmente una grande fiera dell'industria 4.0 nel nostro Paese, e Maker Faire potrebbe diventarlo». «Vorrei che i fondi venissero spesi per attrarre visitatori e investitori dall'estero - ha continuato il ministro - perché il problema non è che non ci sono i soldi, ma come si utilizzano».
 
 

L'entusiasmo di Calenda per un evento come Maker Faire sembra stridere con i dati del ministero dello Sviluppo Economico diffusi solo due giorni fa, che parlano dell'economia di Roma in caduta libera: dal 2008 al 2016 il pil è infatti crollato del 15 per cento. «Per la Capitale ci sono più ricette - ha spiegato Calenda - non solo eventi come questi e sostegno alle startup, sulla quale ministero e Regione hanno destinato molti fondi. Bisogna passare dalla riqualificazione del turismo, che non può più essere turismo "da bottiglietta", ragione per cui abbiamo predisposto con la prefettura delle pattuglie che vigilino sul decoro del centro storico. C'è poi un'industria creativa molto importante da tenere in considerazione».
 

Il ministro Calenda ha visitato gli stand di Maker Faire subito dopo il sindaco Virginia Raggi. E il riferimento al tavolo su Roma in corso tra i due non poteva mancare: «La cosa importante non è che il tavolo prosegua, ma che i progetti che abbiamo identificato, tutti orientati all'innovazione, proseguano. Noi come istituzioni possiamo dedicare finanziamenti e supportarne la realizzazione, ma poi c'è un'amministrazione cittadina che deve portarli avanti. Questo è ciò che chiedo alla Raggi: di accelerare su questo aspetto».

«In Italia l'automazione vale più del design, più della moda - ha concluso Calenda - Il problema è che l'innovazione, che in luoghi come la Maker Faire viene vissuta come una bella avventura, fuori spesso è percepita con paura, perché le novità tecnologiche potrebbero cambiare radicalmente le abitudini di ognuno di noi. Ma più l'innovazione è diffusa, più è vicina».
Venerdì 1 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 02-12-2017 10:25

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3 di 3 commenti presenti
2017-12-04 05:54:55
Sembrerebbe che il Ministro Calenda sia divenuto il "tutor" del Sindaco di Roma: Virginia fai questo, Virginia datti da fare su quell'altro etc. Ha dimenticato due cose: - che adesso i soldi che si spendono sono solo quelli esistenti e non quelli presi a prestito dalle banche - che i " controllori" di V.R. sono gli elettori che giudicheranno definitivamente i risultati tra 3 anni e mezzo. Infine, non si è più saputo niente del Rider's Cup di Tennis del 2022 a Guidonia Montecelio che avrebbe dovuto vedere una garanzia statale sui 94 milioni di spese organizzative previste. Paolo Diamante Roma
2017-12-02 10:12:24
Prometti prometti...che tanto il prossimo anno non ci sarai...
2017-12-01 22:17:14
Tante chiacchiere ma fatti pochi anzi,nulla!Adesso si vogliono bruciare altri soldi pubblici da investire sulla struttura "fiera di Roma" strategicamente fallimentare e non solo visto i debiti e, le poche irrilevanti manifestazioni da fiera paesana che vi si svolgono!Forse destinarla a stalla per allevare vacche risulterebbe piu' renumerativo!
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