Milipol, dalla fondina intelligente al salvavita per i vigili del fuoco: le tecnologie italiane per la sicurezza conquistano Parigi

di Alessandro Di Liegro
Un immenso parco giochi per adulti. Il Milipol di Parigi, esposizione biennale di materiale destinato alle forze dell'ordine, polizie e corpi militari, è la più grande fiera europea del settore. Organizzato sotto l'egida dei ministeri di Interni e Difesa francesi, è l'evento mondiale della sicurezza interna, che raccoglie espositori di ogni angolo del Globo che, in tale occasione, si confrontano e s'incontrano per mostrare gli ultimi modelli di armi, mezzi corazzati o vestiario tecnico, e per trovare sinergie.
 
 

La sicurezza globale
Il mercato della sicurezza globale vale quasi 550 miliardi di dollari ed è in continua crescita, con un + 8,3% rispetto lo scorso anno e ha delle revenue per il 2018 intorno al 9,5%. Più di 1000 gli espositori nello spazio fieristico di Villepinte, alle porte di Parigi; oltre 55 le Nazioni rappresentate, più di 30 tra conferenze e seminari e, oltre 25mila visitatori da 150 Paesi diversi, con più di 115 delegazioni ufficiali. Sicurezza globale anche in previsione futura con gli ultimi ritrovati dell'innovazione tecnologica, dalla cibersicurezza a piattaforme digitali di controllo, all'Internet of Things e gestione del territorio, con l'Italia che si “difende” egregiamente, specialmente nello sviluppo software. Dalle simulazioni di guida in realtà virtuale di Renault alla presenza di leader in cibersicurezza israeliani, il padiglione tricolore ha presentato soluzioni avanzate di controllo e gestione dei dati d'identità, innovazioni che bilanciano la sicurezza del territorio con la discrezione del data archiving.

Le soluzioni tecnologiche di controllo
Sarà stata l'Alfa Giulia Quadrifoglio 2900 V6 - delle due in dotazione all'Arma dei Carabinieri – in bella mostra nello stand ad attirare curiosi e fotografi, lo spazio di Intellitronika è stato uno dei più visitati della kermesse parigina, grazie alle piattaforme O.d.i.n.o. e C.o.de, soluzioni in Internet of Things di controllo e consultazione dati di gestione. Il primo è in dotazione all'Arma dei Carabinieri, che lo utilizza già da 4 anni per velocizzare i processi di controllo del territorio e incrociare i dati provenienti da più database, tra cui Interpol, SDI e Schengen, oltre agli archivi italiani. «In pochi secondi riusciamo a controllare dati delle più diverse banche dati – dice il maresciallo maggiore dell'ufficio Reti del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri Antonio Cuomo – dando il via libera all'operatore oppure segnalandogli una possibile criticità. Al contempo la piattaforma O.d.i.n.o., alla quale i Carabinieri hanno contribuito all'ideazione, permette la cogestione dei segnali come lo streaming video da telecamere “on body” o sul caschetto dell'operatore, e uno switch del segnale radio, permettendo l'intervento anche in condizioni d'urgenza». Interessante è anche il progetto di sicurezza “i-Vega”: una fondina elettronica che se sganciata permette il contatto diretto con il centro operativo.

Healthcare d'emergenza
Soluzioni che spaziano dalle necessità di forze come quella dei Vigili del Fuoco, con speciali sensori capaci di determinare emergenze come “uomo a terra”, i valori di CO2 nell'aria e il gradiente termico, oppure nell'Healthcare, con strumenti previsionali salvavita: «L'elettrocardiografo collegato a un tablet o uno smartphone, consente l'invio del tracciato dal mezzo di soccorso al centro di refertazione - dice Alessandro Moretti, Ceo di Intellicare di ITK Group - o il lettore enzimatico portatile, fondamentale in caso di attacco cardiaco per rilevare anche le eventuali problematiche non evidenziate dal tracciato». Ultimo arrivato è l'Infrascanner, strumento non invasivo che può rilevare un principio di emorragia cerebrale ed aiutare i medici a una diagnosi più rapida, com'anche essere soluzione previsionale per aneurismi.

I premi del Milipol
Tra gli eventi collaterali del Milipol, un occhio al futuro lo ha dato il “Milipol Innovation Awards”, che ha premiato alcune delle soluzioni più innovative in mostra: dal sistema predittivo contro i ciberattacchi a intelligenza artificiale, agli APR con telecamere girostabilizzate, agli acceleratori hardware per computing neuromorfico, in poche parole un processore di neurocomputazione in AI, utile per l'intelligence e il video-processing.
 
Sabato 25 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 29-11-2017 13:30

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