iPhone 5 introvabile nei negozi: «Colpa dei controlli di qualità alla Foxconn»

di Francesco Piccinini
NEW YORK - Il lancio dell’iPhone 5 rischia di rivelarsi un mezzo boomerang per Apple. Il valore delle sue azioni, dopo una ascesa inarrestabile a Wall Street, ha cominciato a scendere a causa dei problemi legati alla lungaggini nella distribuzione, rendendo il prodotto, di fatto, introvabile. A rivelarlo è il sito Wall Street Journal che pubblica le spiegazioni di uno dei manager della Foxconn, lo stabilimento cinese principale produttore delle componenti del melafonino.

Dai report inviati sembrerebbe che la produzione sia stata rallentata da controlli di qualità più rigorosi fatti al fine di evitare che l'iPhone 5 presentasse graffi al momento della spedizione. Si tratta di un problema specifico legato allo chassis dell’ultimo modello che differisce rispetto a quello dei suoi predecessori poiché è fatto di ceramica e vetro.

«L'iPhone 5 è il dispositivo più difficile che abbia mai assemblato la Foxconn - ha detto una fonte anonima al giornale -. Per renderlo più leggero e sottile, il design è diventato molto complicato».

Il manager ha inoltre affermato che il suo stabilimento si sta attenendo a standard di qualità più alti per risolvere il problema dei graffi e ha confermato che c'è stato uno “scontro” tra i lavoratori della catena di montaggio e gli ispettori addetti al controllo qualità. Ciononostante, il dirigente della Foxconn avrebbe affermato che la produttività della sua azienda starebbe migliorando e spera che questo aiuti le vendite iPhone 5.
Mercoledì 17 Ottobre 2012, 21:56 - Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre, 10:15
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