Terzo Paradiso di Pistoletto fotografato dal satellite per festeggiare Earth Day e l'astronauta Nespoli

di Paolo Ricci Bitti
Il Terzo Paradiso non poteva attendere. Né che il cielo di Tor Vergata diventasse sereno, né che venisse ufficializzata la nuova data della terza missione in orbita dell'astronata Paolo Nespoli (da fine maggio a fine luglio?) che nel frattempo ha compiuto 60 anni. E poi c'era da prepararsi per il compleanno più importante di tutti, quello del Pianeta  Terra, che ricorre proprio oggi.

Così all'Agenzia spaziale italiana, in quella sede a Tor Vergata che effettivamente un po' da “A come Andromeda” sembra, si sono inventati nei giorni scorsi un collegamento Terra-Spazio mai ideato prima, se non nei film di fantascienza tipo The Martian. Ricordate quando il naufrago Mark Watney-Matt Damon trova il modo di comunicare di nuovo con la Terra "scrivendo" un grande SOS sul suolo rossastro in modo da essere ripreso dalle telecamere dei satelliti che orbitano attorno a Marte? 

Beh, all'Asi hanno "collegato" un satellite radar per osservazione della Terra e il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, ovvero il disegno-simbolo composto da tre cerchi che l'artista biellese ha realizzato espressamente per la missione dell’Agenzia Spaziale Italiana "Vita" che impegnerà l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea Paolo Nespoli.

L'avventurosa idea è nata coinvolgendo il Maestro che ha accettato con entusiasmo di far riprendere con un satellite della costellazione Cosmo SkyMed (un programma dell’Asi realizzato industrialmente da Thales Alenia Space Italia) un’immagine gigante del Terzo Paradiso, realizzata dagli stessi dipendenti dell'Asi nei giardini davanti alla sede ad anfiteatro di Tor Vergata con artigianali strutture riflettenti: in pratica un congruo numero (44 per la precisione) specchi riflettenti in pellicola di alluminio a forma di piramide equilatera rovesciata con lato di un metro con i quali è stata replicata in vasta scala l’opera di Pistoletto.  

Murphy e le sue leggi iettatorie hanno naturalmente tentato di ostacolare gli "artigiani-artisti spaziali" dell'Asi facendo piovere a dirotto nel momento esatto del rendez-vous con il satellite. Il malefico Murphy questa volta è stato però beffato alla grande perché non sapeva che i satelliti della "costellazione" Cosmo SkyMed se ne infischiano della pioggia, delle spesse nubi nere e del vento: con i loro apparati a infrarossi lassù in orbita a 650 chilometri dalla Terra non si fanno sfuggire alcun dettaglio del suolo e così l'immagine del Terzo Paradiso è venuta alla perfezione.  

L'immagine diffusa oggi  è stata "catturata" alle 18.56 del 6 Aprile, giorno del 60esimo compleanno dell’astronauta Paolo Nespoli, una giornata che ha appunto  messo in evidenza le capacità del satellite radar dell’Asi, poiché ottenuta nonostante il cielo coperto e la pioggia che avrebbero reso impossibile a un satellite ottico di cogliere lo stesso risultato. Un risultato dovuto anche alla pazienza dei dipendenti dell'Asi che, sferzati dalla pioggia e dal vento, hanno tenuto "in posizione" quella leggerissima opera d'arte estemporanea che ha fatto certo ingelosire anche i creatori di crops nei campi di grano, alieni o terrestri che siano.


Il semicerchio è la sede dell'Asi a Tor Vergata di Roma, davanti alla quale si vedono i tre cerchi uniti che rappresentano il Terzo Paradiso del Maestro Pistoletto (credit: Asi)




A dare il proprio sosetgno a questa iniziativa dedicata al giorno della Terra, RAM Radioartemobile, Thales Alenia Space, Telespazio, E-Geos (che distribuisce le immagini Cosmo SkyMed), oltre ovviamente a Cittadellarte – Fondazione Pistoletto.
 


L’iniziativa è frutto della collaborazione dell’Agenzia Spaziale Europea con il Maestro Pistoletto nell’ambito della missione VITA dell’Agenzia Spaziale Italiana. Per la missione, il cui lancio è previsto a fine luglio, è in fase di realizzazione SPAC3, l’applicazione collegata alla missione, un progetto sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) con RAM radioartemobile in collaborazione con ASI e Cittadellarte – Fondazione Pistoletto.


Paolo Nespoli e Michelangelo Pistoletto (Asi)


La scheda
Sviluppato dall'Agenzia Spaziale Italiana in cooperazione con il Ministero della Difesa, Cosmo SkyMed si basa su una costellazione di quattro satelliti identici, dotati di radar ad apertura sintetica (Sar) che lavorano in banda X (in grado quindi di vedere attraverso le nuvole e in assenza di luce solare). Il sistema è in grado di effettuare fino a 450 riprese al giorno della superficie terrestre, pari a 1.800 immagini radar, ogni 24 ore.
 
 


Il vero punto di forza di Cosmo-Skymed è la straordinaria flessibilità di utilizzo. L'occhio del radar può operare in modalità spotlight (concentrandosi su un'area di pochi km quadrati, e osservandola con risoluzione fino al singolo metro), stripmap (osservando una striscia continua di superficie terrestre) o scanSAR (coprendo una regione di 200 km di lato). Brevissimi sono anche i tempi di risposta, cioè il tempo necessario per configurare la costellazione in modo da ottenere immagini dell'area desiderata: da 72 ore quando si opera in condizioni di routine, fino a meno di 18 ore in condizioni di emergenza. Altro punto di forza è il breve tempo di rivista (l'intervallo tra due passaggi sullo stesso punto), inferiore alle 12 ore, che consente di monitorare costantemente l'evoluzione della situazione in una particolare area. Attualmente, nessun sistema satellitare può vantare caratteristiche così avanzate.

Le sue immagini relative ad alcuni gravi disastri naturali – come il ciclone Nargis in Birmania, il terremoto in Cina e i terremoti in Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Umbria e Marche  – hanno fornito un prezioso aiuto alle organizzazioni umanitarie impegnate nei soccorsi.


 
Sabato 22 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 16:01

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