dal nostro inviato Alessandro Angeloni
MILANO
PEREIRINHA
Pronti, via e il Faraone ha tra i piedi due/tre occasioni da gol, poi per
anticipare l’italo-egiziano serve a Pazzini la palla dell’uno a zero. Compleanno amaro (25 anni ieri) ed esordio dal primo minuto da incubo. Del resto, che colpe può avere se di mestiere fa l’ala e non il terzino?
LEDESMA
Prova a fare gioco all’inizio, dopo l’espulsione di Candreva si piazza davanti alla difesa a fare muro: corre, si danna l’anima, lotta. Una sorta di predica nel deserto, non è serata per nessuno.