MONTREAL - L’illusione è durata sino al 64° giro, quando Hamilton rapido come un treno ad alta velocità, ha superato di botto la Ferrari di Alonso, dopo due tentativi inutili di difesa da parte dellospagnolo. «Se guardiamo il risultato - ha dichiarato Fernando - di sicuto non è quello che ci aspettavamo. Anche se si sapeva che qui la McLaren, storicamente, è sempre andata forte. Le cose per me si erano messe bene, sembrava che il primo posto fosse a portata di mano. Invece nel finale tutti gli inseguitori che erano vicini si sono dimostrati più rapidi e mi hanno sorpassato senza che io potessi fare nulla per evitarlo».
I motivi che hanno portato da una possibile vittoria a una sconfitta che un po’ brucia, derivano come capita quasi sempre dall’utilizzo delle gomme e dalle strategie adottate. «Noi avevamo due possibilità al 50 per cento - ha detto il pilota di Oviedo - ho fermarci ai box per cambiare i pneumatici quando lo ha fatto Hamilton a venti giri dalla fine, puntando probabilmente al secondo posto alle spalle dell’inglese, oppure cercare di vincere la gara.
Abbiamo optato per la seconda soluzione e purtroppo ci è andata male, perchè le gomme, con un caldo che non avevamo incontrato nelle prove e in qualificazione hanno avuto un crollo improvviso. Avrei anche potuto imitare Vettel che ha effettuato un pit-stop a sei passaggi dal termine della corsa, ma credo che sarei rientrato in pista nel traffico, in una situazione ancora più difficile. Così ho tirato avanti. Gli ultimi minuti per me sono stati lunghissimi».
Per il campionato, con la classifica che lo vede in seconda posizione a 2 punti da Hamilton, con 1 di vantaggio su Vettel, Alonso è abbastanza tranquillo: «Le posizioni sono un po’ ribaltate ma i distacchi e i vantaggi sono minimi. In compenso abbiamo lasciato indietro altri possibili sfidanti per il titolo e questo restringerà la lotta nella prossime gare, anche se la stagione è ancora molto lunga e potrà sempre capitare di tutto. Per noi è importante continuare a fare progressi nelle prestazioni della vettura per poterci presentare alla prossima corsa di Valencia in grado di puntare alla vittoria».