VALENCIA - Grande festa a Valencia: Fernando Alonso ha vinto il Gran premio d'Europa. Gara consistente della Ferrari, che porta a casa il risultato pieno di su una pista ostica soprattutto in qualifica.Fernando, partito undicesimo, sfrutta al massimo le circostanze in gara, ma soprattutto l'infortunio di Vettel, che rompe la macchina a pochi giri dalla fine quando era in testa e abbastanza al sicuro. A due giri dalla fine Hamilton e Maldonado si toccano e la corsa dell'inglese della McLaren finisce lì. Dietro Fernando, Raikkonen e Michael Schumacher.
Alonso in testa al mondiale. Alonso torna in testa al Mondiale piloti con 111 punti davanti a Mark Webber su Red Bull (91 punti), Lewis Hamilton (McLaren, 88) e Sebastian Vettel (Red Bull, 85).
La gara. Fernando Alonso profeta in patria. La Ferrari dello spagnolo dimostra a Valencia tutti i suoi progressi in gara e lo spagnolo vince il Gp d'Europa davanti alla Lotus del finlandese Kimi Raikkonen e alla Mercedes del 'vecchiettò tedesco Michael Schumacher. Il ferrarista si è reso protagonista di una memorabile rimonta partendo dalla undicesima piazza grazie a numerosi sorpassi, e a un pizzico di fortuna. Il pilota della Ferrari torna così leader del Mondiale, in una giornata perfetta che ha visto rimanere a piedi i suoi due principali rivali nel campionato, il britannico Lewis Hamilton ed il tedesco Sebastiàn Vettel. Lo spagnolo somma così 111 punti nel campionato piloti ed è il primo pilota a bissare un successo in questa stagione, dopo otto corse disputate. Per quanto riguarda la gara, al via Vettel aveva mantenuto la prima posizione dopo una buona partenza. Il pilota della Red Bull chiudeva così il primo giro davanti a Lewis Hamilton su McLaren e Romain Grosjean su Lotus-Renault, ma è stata subito buona la partenza per le Ferrari che avevano recuperato entrambe tre posizioni. La Lotus di Grosjean al decimo giro sorpassa sull'esterno la McLaren di Lewis Hamilton e si posiziona al secondo posto dietro la Red Bull di Vettel, che molto migliorata nella percorrenza in curva, per quanto non abbia una velocità di punta elevatissima, riesce ad accumulare vantaggio sugli inseguitori anche senza forzare, arrivando ad oltre 12 secondi di vantaggio sul francese.
Massa in difficoltà. Grintosi sia Alonso che Massa che al sesto e settimo giro tentano di superare chi li precedeva: Hulkenberg settimo davanti allo spagnolo della Ferrari e Di Resta nono davanti al brasiliano della rossa. Cominciano poi ad arrivare le prime soste ai box, con Button, Perez e Massa che si è fermato al 12esimo giro montando gomme medie per allungare il secondo stint. Lo spagnolo Alonso risale al terzo posto nel corso del 15esimo giro. Il ferrarista prima conquista la settima posizione superando al 13esimo giro la Force India di Nico Hulkenberg e poi risale in sesta per il rientro ai box della McLaren di Lewis Hamilton. Subito dopo supera la Williams di Pastor Maldonado e infine con il rientro ai box di Grosjean (Lotus), Kobayashi (Sauber) e Raikkonen (Lotus) diventa terzo. Nel corso del 15esimo giro però lo spagnolo rientra ai box e quando torna in pista è nono. Alonso risale poi fino alla quarta posizione grazie ad una serie di sorpassi e dopo 24 giri cerca di avvicinare Lewis Hamilton terzo, dietro a Vettel e Grosjean. Intanto viene fermato con un drive-through Bruno Senna per un contatto con Kobayashi. Al 29esimo giro entra in pista la safety car in seguito all'incidente di Vergne. In questo modo il leader di classifica Sebastian Vettel, che resta in vetta, perde tutto il vantaggio di oltre 20 secondi. Secondo posto per Grosjean e terzo per Alonso.
La safety car. Dopo alcuni giri la safety car lascia la pista e Alonso al 34esimo giro attacca e supera subito Romain Grosjean. Poche curve dopo a sorpresa si ferma Sebastian Vettel, costretto allo stop per un problema tecnico. Lo spagnolo conquista così la vetta del Gp d'Europa. Problemi anche per la rossa di Felipe Massa che fora una gomma ed è costretto a rientrare ai box. Alonso nel corso del 40esimo giro continua a mantenere la vetta ma la Lotus del francese Romain Grosjean è vicinissima alla Ferrari dello spagnolo. Ma nel 41esimo giro un problema all'alternatore della Lotus di Grosjean costringe al ritiro anche il francese con Lewis Hamilton che sale al secondo posto dietro ad Alonso. L'iberico tira un sospiro di sollievo, mentre dietro di lui inizia la bagarre per il podio. Le gomme di Hamilton sono ormai consumate e ne approfitta Raikkonen che lo infila a due giri dal termine. Si avvicina all'inglese anche Maldonado che nel tentativo di sorpasso tocca la McLaren di Hamilton e lo getta contro le barriere. A questo punto ne approfitta il tedesco Schumacher che conquista un insperato terzo posto alle spalle di Alonso e Raikkonen, tornando sul podio dal suo rientro alle gare. Un successo storico per il 43enne tedesco.
La gioia di Alonso. «È difficile esprimere con le parole quello che sento ora, vincere a casa è qualche cosa di speciale». Suona l'inno di Mameli e Fernando Alonso trattiene a fatica le lacrime per quella che definisce la più bella vittoria della sua carriera.«Vinsi a Barcellona con la Renault e oggi mi sono ripetuto qui a Valencia. Ma con la Ferrari è qualche cosa di speciale, mi sento molto orgoglioso. È la più bella vittoria che io abbia mai avuto, nessuna può rivaleggiare con questa dal punto di vista delle emozioni. La macchina ci ha messo un pò a venirmi a prendere - si riferisce all'episodio che lo ha visto fermarsi a bordo pista dopo il traguardo e festeggiare con i tifosi spagnoli - e sono stato con i tifosi per un pò, volevano che saltellassi con loro. È stata una grande sensazione». «La Formula 1 - continua il pilota della Ferrari - è incredibile, è uno sport, il che significa avere alti e bassi. Questo vale nello sport e forse di più nella F1 dove ci sono più variabili. Oggi è stata una corsa davvero incredibile, ho fatto delle belle lotte almeno sette-otto sorpassi, puoi finire contro un muro ma puoi anche vincere tutto è andato bene e sono stato felice».
La rabbia di Vettel. «È stata proprio una merda ma non posso fare ormai più niente». È colorito il modo con cui ai microfoni della Rai il campione del mondo della Red Bull Sebastian Vettel definisce il suo ritiro per un guasto tecnico a circa metà del Gran Premio d'Europa sul circuito semicittadino di Valencia. Il tedesco a quel punto era in testa alla gara.
La delusione di Massa. «Si poteva fare meglio ma ho avuto due problemi, Kobayashi che mi ha messo fuori gara ma prima di questo ho avuto un problema sulla macchina, si è rotto qualcosa e non avevo più il bilanciamento, e questo mi ha tolto la possibilità di lottare, la macchina prima andava benissimo e poi questo problema mi ha tolto la possibilità di andare come Alonso. Mi dispiace, la nostra macchina era molto forte oggi, peccato per quello che è successo». Sono le parole del brasiliano della Ferrari, Felipe Massa, 16esimo al traguardo.
Classifica del Mondiale piloti. 1. Fernando Alonso (Spa) 111 punti 2. Mark Webber (Aus) 91 3. Lewis Hamilton (Gbr) 88 4. Sebastian Vettel (Ger) 85 5. Nico Rosberg (Ger) 75 6. Kimi Raiikkonen (Fin) 73 7. Romain Grosjean (Fra) 53 8. Jenson Button (Gbr) 49 9. Sergio P‚rez (Mes) 39 10. Pastor Maldonado (Ven) 30 11. Paul di Resta (Gbr) 27 12. Kamui Kobayashi (Gia) 21 13. Michael Schumacher (Ger) 17 14. Nico Hlkenberg (Ger) 17 15. Bruno Senna (Bra) 15 16. Felipe Massa (Bra) 11 17. Jean-Eric Vergne (Fra) 4 18. Daniel Ricciardo (Aus) 2.
Classifica costruttori: 1. Red Bull Racing 176 punti 2. McLaren Mercedes 137 3. Lotus 126 4. Scuderia Ferrari 122 5. Mercedes AMG 92 6. Sauber 60 7. Williams 45 8. Force India 44 9. Scuderia Toro Rosso 6.